MALE DETTA COMMEDIA MALE LETTA

"Male detta Commedia Male letta" è una lettura controcorrente e libera da condizionamenti della Commedia dantesca. Paolo Lucantoni rivendica la lettura dell'opera dalla tradizione della retorica del canone della letteratura Occidentale, demolendo parecchi fuochi fatui disseminati (in malafede?) dai paludati esegeti che presidiano testi e contesti della letteratura italiana come cani da guardia.Assolutamente inedita è la lettura iconografica che l'autore recupera e legge attribuendo alle immagini il significato che si è disperso con la polvere dei secoli, per lasciare il posto a una lettura palesemente distorta. Una analisi intellettuale acuta e filologicamente rigorosa che ha impegnato l'autore per più di venti anni di studi. Completa il testo il lavoro di inteprpretazione delle iconografie che vengono identificate per quello che sono, senza sovrastrutture ideologiche e dettami religiosi.“Male detta Commedia Male letta” is a text that goes against the general trend and is not conditioned by the Dantean Comedy. Paolo Lucantoni claims the reading of the work from the tradition of rhetoric in the canon of Western literature, demolishing several igni fatui scattered – mala fide? - by the pompous exegetes guarding texts and contexts of the Italian literature like watch dogs. The iconographic reading found by the author is absolutely unprecedented, as he gives back to the images the meaning that had been lost under the dust of the centuries, giving way to a clearly distorted interpretation. A careful and philologically rigorous analysis that has taken the author over twenty years of studying. The text is completed by the work of interpreting iconographies by identifying them for what they are, without ideological trappings or religious dictates.

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