Il senso della vita è non rompere i c...

Una saga tragicomica con personaggi brutti, sporchi e cattivi, che racconta le vicende metropolitane del giovane Donato Nardecchia, prima studente universitario, poi riformato alla leva per simulate turbe mentali, poi ancora animatore di salotti romani, infine barbone per scelta e sfinimento esistenziale. Un bizzarro senza mete né ambizioni ma con classe, perché per lui “il senso della vita è non rompere i coglioni”.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Gino Nardella

Uno ogni sacco d'anni: Andrea Pazienza a Peschici nel 1975

Uno ogni sacco d'anni: Andrea Pazienza a Peschici nel 1975 di

Andrea Pazienza a Peschici nel 1975: in memoria di un genio del XX secolo