Argento vivo (La memoria)

C’è una rapina nella casa di uno scrittore molto noto; col bottino, sparisce il computer in cui è salvato il suo ultimo romanzo non ancora consegnato alla casa editrice e incautamente non conservato in altro modo. Da questo momento il file comincia a scivolare come argento vivo sul piano accidentato della sua avventura, e si insinua, imprendibile e vivificante come il metallo liquido degli alchimisti, nel tran tran quotidiano dei tanti e diversi protagonisti. Ognuno dei quali sarebbe per sorte lontanissimo dagli altri, ma si trova coinvolto occasionalmente a causa della deviazione che quel manoscritto ha impresso nella sua esistenza.
Al consueto umorismo fondato sull’equivoco della situazione e sull’effetto sorprendente di un dialogo surreale e ovvio insieme, Malvaldi innesta in questa commedia poliziesca un altro tipo di indagine: una investigazione ambientata in quella zona misteriosa in cui avviene l’incontro tra il caso, la libertà di agire, e il corso necessario delle cose.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Argento Vivo di Marco Malvaldi | Sellerio EditoreRecensioniLibri.org

  Marco Malvaldi è in libreria con il suo Argento Vivo edito, come sempre, dalla Sellerio Editore Palermo. Ed è proprio come l’argento vivo, che si scioglie e si insinua, che le storie proposte in questo nuovo romanzo di Malvaldi si intrecciano in modo quasi involontario fra loro a causa di un doppio furto. Argento è anche il “colore” che collega gli eventi: argentata è la Peugeot 206 usata per un furto, così come lo è il... Continua…

Piace a 0 persone

Registrati o Accedi per rispondere.

Altri libri di Marco Malvaldi

La tombola dei troiai

La tombola dei troiai di

Il bello di un regalo è la sorpresa, e in ogni sorpresa può nascondersi un segreto, un mistero, e, perché no, anche un delitto. Dall'antologia 'Regalo di Natale' il racconto di Marco Malvaldi 'La tombola dei troiai' in versione ebook.

A bocce ferme (I delitti del BarLume)

A bocce ferme (I delitti del BarLume) di

I vecchietti del BarLume se lo ricordano bene quel delitto della fine degli anni Settanta: Camillo era un vero padrone, autoritario e dispotico; qualcuno arrivò a dire addirittura che se l’era cercata. Tuttavianessuno era stato incriminato. Ora che il figlio, scomparso di recente, nelle sue ultime volontà ha dichiarato di essere lui il colpevole, il caso dovrebbe essere definitivamente risolto....

Il re dei giochi (La memoria)

Il re dei giochi (La memoria) di

Ampelio il nonno, Aldo l’intellettuale, il Rimediotti pensionato di destra, e il Del Tacca del Comune; sono i quattro vecchietti detective del BarLume. Attorno al nuovo biliardo sezionano gli ultimi fatti di Pineta, tra cui il terribile incidente della statale: è morto un ragazzino e sua madre è in coma profondo. Abituati a indagini e delitti i quattro si autoconvincono che non si sia trattato ...

Il gioco delle tre carte (La memoria)

Il gioco delle tre carte (La memoria) di

Dopo il fortunato esordio de 'La briscola in cinque', ritorna la squadra investigativa del BarLume di Pineta. Nel corso di un congresso, si trova ucciso un vecchio professore giapponese. La chiave pare sia in un computer che non contiene niente di significativo. Una indagine corale condotta con maestria e allegria.

Milioni di milioni (La memoria)

Milioni di milioni (La memoria) di

Milioni di milioni è un’investigazione all’inglese basata su labili indizi messi in fila con paziente intelligenza; ma l’ambientazione è toscana, spaccona e popolaresca, come gli altri gialli del creatore dei vecchietti del BarLume.

La briscola in cinque (La memoria)

La briscola in cinque (La memoria) di

Al BarLume, in un paese della costa intorno a Livorno, tra un caffè e una briscola in cinque, quattro vecchietti e il barista si ritrovano a chiacchierare, discutere, contendere, litigare e infine indagare sul delitto di una giovane ragazza. E sotto all’intrigo giallo, la vita di una provincia ricca che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico.