Messina 1908 (il dado)

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Messina 1908 (il dado)
Autore
Giuseppe Loteta
Editore
Pungitopo Editrice
Pubblicazione
23 febbraio 2013
Categorie
“Il fatto di Messina”, un giallo giudiziario che ha coinvolto il mondo politico italiano, e quello socialista in particolare, che prende le difese di un tipografo anarchico ingiustamente accusato d’omicidio. Un tragico caso d’ingiustizia, che solo il disastroso terremoto messinese del 1908, deus ex machina, ha archiviato. Alcuni personaggi di questa vicenda sono esistiti, altri sono immaginari. Alcuni avvenimenti inseriti nel racconto sono realmente accaduti, altri no. La scena in cui i fatti narrati si svolgono quasi per intero è la città di Messina, come si presentava nei primi anni del ventesimo secolo. Sebbene frutto di fantasia, la storia si svolge su un tracciato possibile, sul confine sottile che divide l’immaginazione, la verosimiglianza e la verità.

Giuseppe Loteta, siciliano di Messina, vive a Roma dal 1959. E laureato in giurisprudenza, giornalista professionista dal 1962. E stato caposervizio interni e inviato del settimanale "L'Astrolabio", fondato da Ernesto Rossi e diretto da Ferruccio Parri. Poi condirettore di “Aut”, vicedirettore del "Diario di Venezia". Fino al 1994, inviato e commentatore politico de "Il Messaggero". Collabora a diversi quotidiani e periodici. Nel 1990 ha pubblicato con le Nuove edizioni del Gallo Cuore da battaglia - Pacciardi racconta a Loteta, un libro-intervista con il vecchio leader repubblicano. Nel 1998, il suo secondo libro: Fratello, mio valoroso compagno... - Dall'Italia alla Spagna, la vita avventurosa di Fernando De Rosa, socialista libertario, edito da Marsilio.

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