Da Quarto al Volturno - Noterelle d'uno dei Mille (i Classici / Letteratura e Storia)

Fu Francesco Sclavo, garibaldino e poi colonnello nell'esercito regolare, a consegnare al Carducci alcune pagine delle "Noterelle". Il poeta così ne scrisse ad Abba il 5 aprile 1880:

"Ho letto quasi tutte fra su 'l manoscritto e su le stampe le Note che mi paiono bellissime per l'impronta della verità freschissima che serbano nell'espressione. Del contenuto non dico, che è il meraviglioso storico. Del pensiero d'intitolare quelle Memorie a me vi ringrazio e me ne tengo onorato".

All'inizio di giugno del 1880 Zanichelli pubblicò il volume col titolo Noterelle d'uno dei Mille. Il libro raccontava gli episodi accaduti tra il 3 maggio e il 21 giugno 1860; due anni più tardi apparve, ancora presso Zanichelli, la seconda edizione ampliata, questa volta con il titolo Da Quarto al Faro. Noterelle d'uno dei Mille edite dopo vent'anni, che nel tempo si estendeva sino al 20 agosto e infine nel 1891 uscì l'edizione definitiva che si concludeva il 9 novembre e aveva il titolo Da Quarto al Volturno. Noterelle d'uno dei Mille.

Ancora allo Sclavo Carducci aveva scritto il 23 novembre 1873 a proposito di Abba:

"Vedere animi e ingegni tali accontentarsi del santo oblio e dell'inerzia come di rifugio, mentre tutti i mediocri e gli inetti e i vigliacchi si arrabattano gridando: 'Noi abbiamo fatto, noi facciamo, noi faremo l'Italia', è cosa che fa venire i brividi sull'infamia della generazione che ora predomina".

Il miglior libro di memorialistica garibaldina. Un libro molto amato, fra gli altri, dal Carducci. Oggi ripubblicato con la prefazione del prof. Francesco De Nicola (Università di Genova)

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Giuseppe Cesare Abba

Le rive della Bormida nel 1794

Le rive della Bormida nel 1794 di

Un affresco storico appassionante sullo sfondo della guerra napoleonica nelle Langhe Piemontesi.

Le rive della Bormida nel 1794

Le rive della Bormida nel 1794 di

Le rive della Bormida nel 1794 Chi si parte dalla marina del Finale, e su pel fianco dell'Appennino va verso le Langhe, si arresta trafelando ogni tratto a ripigliar lena, e a vedere quanta sarà ancora la salita, e quanto s'è scostato da quella spiaggia, diversa giù giù per foci di torrenti, per iscogliere tagliate a filo, per promontori neri, dirupati, somiglianti a mostri, che si inoltrano ci...

Storia dei Mille

Storia dei Mille di

La "Storia dei Mille" di Giuseppe Cesare Abba è la vivida narrazione di un garibaldino che ha vissuto momento per momento tutta l’avventura fondamentale del Risorgimento: la spedizione dei Mille, da Quarto a Calatafimi, fino alla liberazione di Palermo.La scrittura è semplice, assolutamente comprensibile anche a oltre un secolo di distanza, e il linguaggio e la costruzione sono quelli del roman...

Da Quarto al Volturno

Da Quarto al Volturno di

Giuseppe Cesare Abba pubblicò le sue Noterelle nel 1880 e in seguito, anche grazie all'amicizia con Giosué Carducci (che le definiì "un piccolo capolavoro"), diede al testo la sua forma e il suo titolo definitivi: Da Quarto al Volturno. Alla vigilia della «grande impresa»  Da Quarto a Marsala  Da Marsala a Calatafimi  Da Calatafimi a Palermo  La battaglia di Palermo  Da Palermo a Milazzo  Da Mi...

Storia dei Mille

Storia dei Mille di

La spedizione dei Mille fu l'episodio cruciale del Risorgimento. Avvenne nel 1860 quando un migliaio di volontari, al comando di Giuseppe Garibaldi, partì nella notte tra il 5 e il 6 maggio da Quarto, nel territorio del Regno di Sardegna alla volta della Sicilia, nel Regno delle Due Sicilie.Questo libro di storia fedele fu pensato e scritto non soltanto per giovinetti, e tuttavia l’autore lasci...

Le rive della Bormida nel 1794

Le rive della Bormida nel 1794 di

Il romanzo più noto dello scrittore ligure Giuseppe Cesare Abba. Una storia d'amore ambientata ai tempi delle guerre napoleoniche in valle Bormida. Riferimenti reali e intreccio di grande fascino.Dall'incipit del libro:Chi si parte dalla marina del Finale, e su pel fianco dell'Appennino va verso le Langhe, si arresta trafelando ogni tratto a ripigliar lena, e a vedere quanta sarà ancora la sali...