La parola ebreo (Super ET Vol. 932)

Compra su Amazon

La parola ebreo (Super ET Vol. 932)
Autore
Rosetta Loy
Editore
EINAUDI
Pubblicazione
27 gennaio 2015
Categorie
«Brucia dirlo, ma un orlo nero segna i nostri giorni incolpevoli, senza memoria e senza storia»: era il 1938 quando Mussolini avviò la campagna antisemita, prima fase di un dramma che avrebbe coinvolto milioni di persone. La parola ebreo di Rosetta Loy ci riporta al clima degli anni in cui la sua famiglia, cattolica, e una certa borghesia italiana, anche se non apertamente schierata con il fascismo, accettarono le leggi razziali senza avere coscienza della tragedia che si stava compiendo. La bella casa romana, le vacanze in montagna, i ricordi dolci di un'infanzia innocente si affiancano ad altri ricordi piú inquietanti che affiorano poco a poco nei volti e nelle figure di persone improvvisamente diventate «altre» per decreto e per questo perseguitate. L'autrice ritrova i segni misteriosi e ambigui di quella quotidianità vissuta al riparo della storia e si insinua nelle pieghe dei fatti raccontando, con l'aiuto di lettere, dichiarazioni, discorsi, i passaggi cruciali di un periodo in cui nessuno - tanto meno la diplomazia vaticana, soprattutto nella persona di Pio XII - è stato capace di opporsi alla follia nazista. Rosetta Loy disegna cosí i contorni di quella «zona grigia» in cui memoria individuale e memoria collettiva sinistramente si sovrappongono, scoprendo i nodi di un dilemma storico e morale di intatta attualità.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Rosetta Loy

Le strade di polvere (Einaudi tascabili. Scrittori)

Le strade di polvere (Einaudi tascabili. Scrittori) di

Il tempo dei desideri che si consumano, dei balli, delle stagioni, della gioventú, il tempo crudele e magico di tutto ciò che non lascia traccia. La storia di una famiglia monferrina, dalla fine dell'età napoleonica ai primi anni dell'Italia unita. *** «Il romanzo garantisce un piacere triforme: la storia, la narrazione, la meditazione». Cesare Garboli

Forse (Supercoralli)

Forse (Supercoralli) di

Questa è una storia che comincia da lontano, privata e corale al tempo stesso. Comincia da una bambina cagionevole che nell'immaginazione ha la sua forza, dai sentimenti puliti dell'età in cui tutto è nuovo e si impara a misurare se stessi. La Seconda guerra mondiale è finita, dietro le spalle la paura e la fame. E tutto può ricominciare. C'è una famiglia benestante e protettiva, c'è ...