Gli affari del signor Giulio Cesare (Einaudi tascabili. Scrittori Vol. 1381)

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Gli affari del signor Giulio Cesare (Einaudi tascabili. Scrittori Vol. 1381)
Autore
Bertolt Brecht
Editore
EINAUDI
Pubblicazione
26 agosto 2014
Categorie
La scoperta che la cosa piú grande di Cesare erano i suoi debiti, e che questi furono la causa reale del suo successo politico, suscita una reazione di incredulità e fastidio nel personaggio che parla in prima persona in questo romanzo: uno storico giovane e idealista che - a vent'anni dalla morte di Cesare - raccoglie materiali per scriverne la biografia. Brecht, narrando i colloqui del giovane col banchiere Spicro, e riproducendo gli immaginari diari del segretario di Cesare, Raro, riscrive la storia di Roma nel I secolo a. C., col risultato di restituirla, con sorprendente verosimiglianza, alla sua dimensione «affaristica». È una sfida credibile sul piano storico e felicissima sul piano narrativo. Brecht, in quest'opera rimasta incompleta e pubblicata postuma nel 1956, si è rivelato un romanziere efficace con uno stile da storico: probabilmente il suo tono freddo, asciutto, argomentativo non sarebbe dispiaciuto allo scrittore Cesare, per il quale è qui professata una latente, originalissima simpatia.

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