Il turno

Il turno, dato alle stampe per la prima volta nel 1902, presenta una trama semplice ma con un meccanismo perfetto dove ironia e cinismo si mescolano sapientemente. La giovane Stellina è costretta dal padre a sposare l'anziano e facoltoso Don Diego Alcozer. Il piano è chiaro: ottenere in breve la notevole eredità di cui è provvisto il marito. Ma qualcosa non va come previsto e Don Diego invece di passare a miglior vita sembra rivitalizzato dalla vicinanza della giovane sposa. Così Pepè Alletto, lo spasimante di Stellina, è costretto suo malgrado ad aspettare il suo “turno”. Un Pirandello forse meno conosciuto, ma non per questo meno efficace e dunque da riscoprire.


Luigi Pirandello nasce ad Agrigento il 28 giugno 1867. Considerato, a ragione, come uno dei più grandi drammaturghi del XX secolo è autore prolifico, caratterizzato da un umorismo pungente e grottesco. Sei personaggi in cerca d’autore e Il fu Mattia Pascal, solo per citarne due tra le più famose, rimangono esempi di opere senza tempo. Il suo nome resta indissolubilmente legato al teatro, ma egli fu autore anche di sette romanzi e numerose novelle, nonché di componimenti poetici. Nel 1934 viene insignito del premio Nobel per la letteratura. Muore a Roma il 10 dicembre 1936.

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