Corto viaggio sentimentale (eNewton Classici)

Compra su Amazon

Corto viaggio sentimentale (eNewton Classici)
Autore
Italo Svevo
Editore
Newton Compton Editori
Pubblicazione
18 aprile 2014
Categorie

Edizione integrale

Introduzione di Mario Lunetta



Un breve viaggio di lavoro è l’occasione che l’anziano signor Aghios attendeva da tempo.


Finalmente staccatosi dalla moglie, può concedersi di assaporare piccole, innocue promesse di libertà. Ma è una libertà che si sostanzia di sensazioni e di pensieri, più che di azioni concrete: il protagonista senile di questo piccolo capolavoro, rimasto incompiuto, è insieme affascinato e distante da ciò che vorrebbe afferrare. Tornano qui, in una forma esemplare ma rinnovata, i temi che furono cari a Svevo: il bisogno di vivere e l’incapacità di aderire al reale senza dolorose scissioni; l’idea dell’eros come trasgressione al sano comportamento borghese; l’influenza delle teorie psicoanalitiche.


Italo Svevo

(pseudonimo di Ettore Schmitz) nacque a Trieste nel 1861. Fu il primo scrittore italiano a interessarsi alle teorie psicoanalitiche di Freud, che proprio allora cominciavano a diffondersi in Europa. Fu grande amico di Joyce, che lo fece conoscere a livello internazionale, e di Montale, che in Italia ne intuì per primo le eccezionali doti di narratore. Morì nel 1928. Di Svevo, la Newton Compton ha pubblicato La coscienza di Zeno, Senilità, Una vita, Corto viaggio sentimentale, I racconti e, nella collana “I Mammut” il volume unico Tutti i romanzi e i racconti.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Italo Svevo

La Coscienza di Zeno

La Coscienza di Zeno di

La coscienza di Zeno è il terzo romanzo di Italo Svevo, scritto dal 1919 al 1922 e pubblicato nel 1923, dopo il lungo silenzio letterario dell’autore. Raggiunge il successo nazionale e internazionale grazie all'interesse di Eugenio Montale e di James Joyce, amico di Svevo, che fa conoscere il romanzo in Francia. Innovativa è la struttura del romanzo, costruito ad episodi e non secondo una succe...

Una burla riuscita

Una burla riuscita di

Una burla riuscita è il titolo di una breve opera letteraria pubblicata nel 1926 da Italo Svevo. Viene narrata la storia di Mario Samigli (pseudonimo con il quale lo stesso Svevo firmò numerosi articoli apparsi sull'Indipendente), un letterato deluso per i continui insuccessi, che riesce a riscattarsi grazie ad un improvviso successo negli affari, che compensa le delusioni letterarie. Mario Sam...

Corto viaggio sentimentale

Corto viaggio sentimentale di

Corto viaggio sentimentale è un racconto di Italo Svevo scritto nel 1928 e rimasto incompleto a causa della morte dell'autore. Il signor Aghios, protagonista della novella, intraprende un viaggio in treno da Milano a Trieste, durante il quale incontra diversi personaggi, con cui non può far a meno di conversare. La figura del protagonista è infatti quella dell' "inetto" in una sua particolariss...

La coscienza di Zeno

La coscienza di Zeno di

Difficile dire di che malattia soffra Zeno Cosini. Possiamo cominciare dal vizio del fumo: deve liberarsene, ma quando termina quell'ultima sigaretta, ecco che la voglia ricompare, perché proprio quella ha un sapore speciale. Poi c'è la questione degli studi: non riesce a decidere tra chimica e giurisprudenza. Quindi la faccenda del padre, che in punto di morte gli rifila un bello schiaffo - e ...

Una vita (Einaudi tascabili Vol. 707)

Una vita (Einaudi tascabili Vol. 707) di

Una vita, l'opera prima di Svevo, esce nel 1892. A quest'epoca, l'autore triestino ha scritto qualcosa per il teatro, alcuni articoli, un saggio incompiuto (Del sentimento in arte) e un paio di racconti (Una lotta, L'assassinio di via Belpoggio): tutte prove non sistematiche, spesso non concluse o interrotte. Stupisce dunque vedere nel romanzo tanta sicurezza di costruzione e di scrittura, ...

La coscienza di Zeno: Versione illustrata

La coscienza di Zeno: Versione illustrata di

Versione illustrata. Io sono il dottore di cui in questa novella si parla talvolta con parole poco lusinghiere. Chi di psico-analisi s’intende, sa dove piazzare l’antipatia che il paziente mi dedica. Di psico-analisi non parlerò perché qui entro se ne parla già a sufficienza. Debbo scusarmi di aver indotto il mio paziente a scrivere la sua autobiografia; gli studiosi di psico-analisi arriccer...