Troppo favore uccide

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Troppo favore uccide
Autore
Stendhal
Editore
Faligi Editore
Pubblicazione
28/03/2014
Categorie
Il racconto ambientato in un tetro convento benedettino nella Firenze dell’epoca di Ferdinando de’ Medici narra le vicende delle giovani monache ospiti del convento e offre un vivace affresco dell’Italia rinascimentale; ma i veri protagonisti della novella sono le passioni segrete, i complotti e gli inganni che si susseguono incessantemente fino a condurre i protagonisti ad un tragico epilogo.- Stendhal, pseudonimo di Henri Beyle, nasce il 23 gennaio del 1783 a Grenoble in una famiglia borghese. A soli sette anni perde la madre. Acquisita una solida istruzione all'École Centrale de Grenoble nel 1799, Henri Beyle parte per Parigi con l'intenzione di iscriversi all'École Polytechnique. Fallito però l’esame di ammissione, si arruola nell’Armata d’Italia e nel 1800 è a Milano. L’Italia lo affascina e in particolare vi tornerà nel 1814 per soggiornare 7 anni a Milano. Stendhal effettua numerosi viaggi in Italia e nel 1817 scrive la sua prima opera sotto lo pseudonimo di Stendhal: Rome, Naples et Florence.Nel 1822 é costretto a lasciare Milano per questioni politiche e si stabilisce a Parigi. Nel 1830 esce il suo capolavoro Il Rosso e il Nero. Nel 1838 pubblica La Certosa di Parma. Nel 1841 subisce un attacco di apoplessia e muore a Parigi l’anno seguente. Stendhal viene sepolto nel cimitero di Montmartre e la dicitura sulla tomba reca la scritta “Henri Beyle milanese”. Il genio di Stendhal non sarà conosciuto che molto più tardi, come egli stesso aveva previsto: «Je mets un billet à la loterie dont le gros lot se réduit à ceci : être lu en 1935».

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