Il Mercante di Venezia (Universale economica. I classici)

Nel Mercante di Venezia il mondo sembra nettamente distinto in buoni e malvagi, cristiani ed ebrei, innocenti e colpevoli: ma così non è. Di fatto noi lasciamo il teatro con il senso che tutti i personaggi, in quest'opera composta tra il 1596 e il 1598, partecipino di un medesimo destino, che il peccato non sia solo dell'ebreo, ma anche del cristiano, che la finale solitudine e il dolore di Shylock siano anche quelli del suo antagonista Antonio; che il regno della bellezza e della favola rappresentato da Belmonte sia, come il giardino dell'Eden fatalmente incrinato dalla dura realtà di una Venezia che è metafora dello stato moderno. L'immagine finale che il Mercante di Venezia comunica è quella dell'umana fragilità e precarietà - non per Antonio soltanto, o per Shylock, si dovrà invocare la "misericordia", esaltata da Porzia in un grande discorso, ma per chi, come loro. e noi, è chiuso nell'argilla della condizione umana.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

La libbra ingannatriceIl Consigliere Letterario

Costruita intorno alla figura dell’ebreo Shylock, che, al principio del terzo atto, appare in tutta la sua forza (e insieme nella sua essenziale debolezza, nella sua spaventosa fragilità) nel suo fiammeggiante monologo, Il mercante di Venezia è un cupo dramma travestito da bizzarra storia d’amore. Continua…

Piace a 0 persone

Registrati o Accedi per rispondere.

Altri libri di William Shakespeare

Romeo e Giulietta: Versione integrale

Romeo e Giulietta: Versione integrale di

Un amore impossibile, due nobili famiglie in guerra, una città insanguinata da un antico odio: il dramma più struggente, più romantico e più famoso di tutta la letteratura. Una notte il giovane Romeo Montecchi si introduce mascherato a un ballo nel palazzo dei Capuleti e lì vede per la prima volta Giulietta, la bellissima figlia del suo nemico. I due si innamorano perdutamente e mentre la faida...

Il mercante di Venezia

Il mercante di Venezia di

Bassanio, nobile veneziano che ha scialacquato le sue sostanze, chiede al ricco mercante Antonio un prestito per poter continuare a corteggiare Porzia. Antonio chiede a sua volta l'aiuto dell'usuraio Shylock, contro un'obbligazione che prevede come risarcimento una libbra della sua carne se non saranno rispettati i termini del pagamento. Uno dei drammi più famosi e fortunati del grande autore i...

Tommaso Moro

Tommaso Moro di

Faccenda molto spinosa, nell’Inghilterra elisabettiana, trattare in teatro personaggi della storia recente come, ad esempio, Tommaso Moro, umanista amato e stimato, ma anche mite e tenace oppositore del nuovo matrimonio di Enrico VIII con Anna Bolena, madre di Elisabetta I. Tuttavia la sua ascesa alle più alte sfere della politica nazionale e la sua rovinosa caduta costituivano una trama perfet...

Shakespeare. Romeo e Giulietta (LeggereGiovane)

Shakespeare. Romeo e Giulietta (LeggereGiovane) di

Romeo e Giulietta è una tragedia di William Shakespeare tra le più famose e rappresentate, e una delle storie d'amore più popolari di ogni tempo e luogo.

Giulio Cesare

Giulio Cesare di

Il più noto tradimento della storia, quello ai danni di Giulio Cesare, va in scena grazie al genio di William Shakespeare. La lotta tra onore, amicizia, lealtà e amor patrio dilania il giovane Bruto, conducendolo a una scelta che per lui si rivelerà fatale.Nota: gli e-book editi da E-text in collaborazione con Liber Liber sono tutti privi di DRM; si possono quindi leggere su qualsiasi lettore d...

Giulio Cesare: traduzione di Marco Pizzi

Giulio Cesare: traduzione di Marco Pizzi di

«Amici, romani, concittadini, porgetemi le vostre orecchie. Vengo a seppellire Cesare, non a glorificarlo. Il male che fanno gli uomini, continua a vivere dopo di essi; il bene è spesso sotterrato con le loro ossa. Così sia per Cesare. Il nobile Bruto vi ha detto che Cesare era ambizioso. Se era così, Cesare ha commesso un grave errore, e severamente ne ha risposto». Questo è l’incipit della fa...