Addio Cordera!

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Addio Cordera!
Autore
Leopoldo Alas Clarín
Editore
Faligi Editore
Pubblicazione
11 settembre 2013
Categorie
Erano tre, sempre loro tre! Rosa, Pinín e la Cordera.Il pascolo Somonte era un ritaglio triangolare di velluto verde appeso, come una tenda, in giù per la collina. La strada ferrata che da Oviedo portava a Gijón tagliava la punta, quella inferiore, di uno dei suoi angoli. Un palo del telegrafo piantato lì come una bandiera di conquista, con le sue chicchere bianche e i suoi fili paralleli, a destra e a sinistra, rappresentava per Rosa e Pinín il vasto mondo sconosciuto, misterioso, temibile, eternamente ignorato. Pinín, dopo averci riflettuto molto, a forza di vedere per giorni e giorni il palo tranquillo, inoffensivo, amichevole, voglioso, senza dubbio, di conformarsi al villaggio e assomigliare il più possibile a un albero secco, decise di affrontarlo, prese fiducia in sé fino al punto di aggrapparsi al legno e arrampicarsi quasi sino a raggiungere i fili. Ma non arrivava mai a toccare la porcellana in alto, che gli ricordava le chicchere viste nella canonica di Puao. Trovandosi così vicino al sacro mistero, lo assaliva un rispettoso timore, e alla svelta si lasciava scivolare finendo per inciampare con i piedi nell’erba...

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