Odissea

Compra su Amazon

Odissea
Autore
Omero Omero
Pubblicazione
10 agosto 2013
Categorie
Musa, quell'uom di multiforme ingegno
Dimmi, che molto errò, poich'ebbe a terra
Gittate d'Ilïòn le sacre torri;
Che città vide molte, e delle genti
L'indol conobbe; che sovr'esso il mare
Molti dentro del cor sofferse affanni,
Mentre a guardar la cara vita intende,
E i suoi compagni a ricondur: ma indarno
Ricondur desïava i suoi compagni,
Ché delle colpe lor tutti periro.
Stolti! che osaro vïolare i sacri
Al Sole Iperïon candidi buoi
Con empio dente, ed irritâro il nume,
Che del ritorno il dì lor non addusse.
Deh! parte almen di sì ammirande cose
Narra anco a noi, di Giove figlia e diva.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Omero Omero

Iliade: Illustrata da Adolfo de Carolis (I Grandi Classici Illustrati della Letteratura Vol. 10)

Iliade: Illustrata da Adolfo de Carolis (I Grandi Classici Illustrati della Letteratura Vol. 10) di

- EDIZIONE ILLUSTRATA CON LE TAVOLE ORIGINALI DI ADOLFO DE CAROLIS - Edizione integrale illustrata L'Iliade è un poema epico, attribuito insieme all'Odissea ad Omero. L'opera si sviluppa in 24 canti e narra gli ultimi 51 giorni della guerra di Troia. Gli dèi dell'Olimpo, volubili e capricciosi, hanno un ruolo fondamentale nell'evoluzione delle vicende umane e contribuiscono a creare un teatro ...