Le voci della sera (Einaudi tascabili. Scrittori Vol. 1756)

In questo romanzo, scritto durante il soggiorno di Natalia Ginzburg a Londra e uscito per la prima volta nel 1961, è racchiuso il senso delle storie di famiglia: la presenza degli anziani e il venir su dei giovani, quel loro crescere diversi da quanto ci si sarebbe aspettato, l'allacciarsi e il mutare degli amori, delle amicizie e delle antipatie, tutte cose che l'autrice esprime con un ardore senza uguali e un'assorta caparbietà, quasi per sottrarle alla devastazione e alla perdita. Come in una lunga saga familiare i personaggi e le vicende si svelano con uno stile spoglio. Della taciturna ragazza che scrive in prima persona soffriamo le speranze e le delusioni senza una riga di commento o giudizio o introspezione. È il modo di raccontare della Ginzburg, fedele al rigore delle notazioni oggettive, attento a riportare le battute di un dialogo, la cadenza di una frase. L'edizione è corredata da un apparato comprendente le Notizie sul testo, un'antologia della critica, una bibliografia e una cronologia della vita e delle opere.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Natalia Ginzburg

Un'assenza: Racconti, memorie, cronache 1933-1988 (Einaudi tascabili. Biblioteca)

Un'assenza: Racconti, memorie, cronache 1933-1988 (Einaudi tascabili. Biblioteca) di

Realizzato con mezzi che sembrano poverissimi, ogni racconto di Natalia Ginzburg è una rivelazione, una vicenda che scorre su piú nastri, che imperturbabile va addizionando gesti, oggetti e battute di dialogo, che si toccano per vie segrete e non si dimenticano. Il mezzo capace di fare accadere tutto questo è la voce, ruvida, duttile, scontrosamente intonata, di una narratrice che si è r...

Vivere il romanzo

Vivere il romanzo di

«Un critico dovrebbe avere in testa, secondo me, una visione del mondo netta e limpida, dove fossero nettamente presenti l’idea del grande e il piccolo, e del vero e del falso.» Così scriveva Natalia Ginzburg sul Corriere della Sera, in quello che suona quasi come un manifesto della sua concezione della letteratura, attenta alla verità dei sentimenti più che alla costruzione letteraria. Lei ste...

Non possiamo saperlo: Saggi 1973-1990 (Gli struzzi Vol. 534)

Non possiamo saperlo: Saggi 1973-1990 (Gli struzzi Vol. 534) di

È una poesia ad aprire questo libro e a dargli il titolo, un'interrogazione energica e disperata rivolta all'ignoto. Non possiamo saperlo raccoglie scritti di letteratura e di cinema, ricordi di amici scomparsi, pronunciamenti su questioni morali come l'aborto, il coraggio o la paura, il credere in Dio, i cattivi usi del linguaggio; infine, vera novità del volume, gli interventi politici lega...

Tutti i nostri ieri (Einaudi tascabili. Scrittori)

Tutti i nostri ieri (Einaudi tascabili. Scrittori) di

«Scritto nel 1952, Tutti i nostri ieri è il pendant romanzesco di Lessico famigliare ... Chi scruta e registra è una ragazza un po' al margine, che si tiene come fuori dal gioco, che pare finga non saperne nulla ma che poi è l'anima, affettuosa e feroce, di tutto il nodo di sentimenti che intorno si svolge. Solo che qui la voce è fissata in una specie d'immaturità attonita e sorda, e in un'u...

Cinque romanzi brevi: e altri racconti (Einaudi tascabili. Scrittori)

Cinque romanzi brevi: e altri racconti (Einaudi tascabili. Scrittori) di

La strada che va in città, È stato cosí, Valentino, Sagittario, Le voci della sera e i racconti: Un'assenza, Casa al mare, Mio marito, La madre, Estate .

La città e la casa (Einaudi tascabili. Scrittori)

La città e la casa (Einaudi tascabili. Scrittori) di

Apparso nel 1984, La città e la casa è un romanzo epistolare che racconta la disgregazione della famiglia, la crisi dei ruoli tradizionali, il vuoto drammatico che accompagna la vita dei nostri giorni. La mancanza di virilità, l'assenza della figura paterna, l'insicurezza dei figli compongono i frammenti di un'armonia ormai dispersa in un fitto susseguirsi di eventi spesso drammatici tra Roma...