La lettera scarlatta

La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne

Pubblicato nel 1850, La lettera scarlatta è un classico americano, ritenuto il capolavoro di Nathaniel Hawthorne.

Ambientato nel New England puritano del XVII secolo, il romanzo racconta la storia di Hester Prynne che, concepita una figlia da una relazione illegittima, si rifiuta di rivelare il nome del padre, lottando per ricostruire la propria dignità.
Il romanzo ha inizio con Hester sul patibolo, condanna risultante dal processo intentato contro di lei per adulterio. Oltre al pubblico ludibrio, Hester deve sottostare a un'altra pena per la sua colpa: deve portare sul petto una A scarlatta (che sta per "Adultera"), divenendo così la pecora nera di quella comunità puritana, poco incline al perdono e alla comprensione.
Si scoprirà, nel corso della narrazione, che l’amante è il giovane reverendo Dimmesdale, uno degli uomini più rispettati e venerati della città. Il ritorno del marito di Hester complicherà ulteriormente la situazione, in un crescendo di tensione, sofferenza e angoscia. Anche la speranza della fuga si scontra con la tragica realtà: il giovane amante, colpito da un malore, prima di morire confesserà a tutti la propria colpa mostrando una A incisa sul petto, a espiazione del suo peccato.
Nell'insieme, Hawthorne esplora i temi della grazia, della legalità e della colpa. Il successo del libro è stato celebrato nel famoso film di Roland Joffé con Demi Moore e Robert Duvall.

Nathaniel Hawthorne (Salem 4 luglio 1804 – Plymouth 19 maggio 1864) è considerato il più importante narratore statunitense dell'Ottocento. Tra le sue opere, si ricordano anche La casa dei sette abbaini (1851) e Il fauno di marmo (1860)

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