Antigone: Testo originale a fronte

“Se il Novecento, secolo della crisi dell’io individuale e delle certezze della metafisica, a partire da Freud, è stato il secolo di Edipo, l’Ottocento, secolo del primato romantico e idealistico della libertà prometeica dell’individuo, è stato quello di Antigone. Da Hegel a Kierkegaard, da Hölderlin a Schlegel, a Goethe, in molti si sono interrogati sull’atto di insubordinazione di Antigone. Il conflitto irriducibile tra le ragioni del privato, del legame di sangue, della coscienza del singolo davanti alle ragioni del pubblico, del contratto sociale, dell’autorità è stato declinato innumerevoli volte e con infinite sfumature come conflitto tra ragioni del divino e ragioni dell’umano, tra ragioni del maschile e ragioni del femminile […] tra vizi e virtù dell’Occidente e vizi e virtù dell’Oriente, tra natura e cultura e via elencando. […] La sepoltura di Polinice fa di Antigone una madre e una sposa morta e/o mancata, ma una sposa e una madre nel mondo capovolto dell’Ade. Il mondo che sopravvive, quello di Creonte (e di Ismene), è il mondo di una truce normalità riconquistata, di una cupa pace che si fa grazie al capro espiatorio, il mondo del potere che si nutre del sangue dei giovani, delle donne, dei deboli, talora ipocritamente impotente.” Dall’Introduzione di Giovanni Greco

 

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Sofocle

Aiace

Aiace di Sofocle

Agamennone e Menelao, capi dell'esercito greco, affidano le armi del defunto Achille a Ulisse. Qualcuno però non è d'accordo: in quanto amico di Achille, Aiace Telamonio, re di Salamina, è convinto che gli spettassero di diritto, anche perché era il più simile al defunto Achille in forza e valore combattivo di tutto il restante esercito greco. Aiace è una tragedia di Sofocle. Non ci sono dati ...

Antigone

Antigone di Sofocle

Antigone è una tragedia di Sofocle, rappresentata per la prima volta ad Atene alle Grandi Dionisie del 442 a.C. L'opera appartiene al ciclo di drammi tebani ispirati alla drammatica sorte di Edipo, re di Tebe, e dei suoi discendenti.

AIACE

AIACE di Sofocle Editorial axioma

Il Pelide Achille è morto. I due Atridi, Agamennone e Menelao, capi dell'esercito greco, affidano le armi del defunto eroe a Ulisse. Qualcuno, però, non è d'accordo: in quanto amico del Pelide, Aiace Telamonio, re di Salamina, è convinto che gli dovessero essere assegnate di diritto, anche perché era il più simile al defunto Achille in forza e valore combattivo di tutto il restante esercito ...

ELETTRA

ELETTRA di Sofocle Editorial axioma

Oreste, figlio di Agamennone, torna dopo molti anni a Micene, in compagnia di Pilade e del Pedagogo. Egli, su ordine di Apollo, deve vendicare la morte del padre, ucciso dalla moglie Clitennestra e dal suo amante Egisto per usurparne il trono. Da bambino Oreste, che correva il rischio di essere anch'egli ucciso in quanto erede al trono, era stato salvato dalla sorella Elettra. Questa infatti l'...

LE TRACHINIE

LE TRACHINIE di Sofocle Editorial axioma

La scena è ambientata a Trachis (da cui il titolo della tragedia, che indica le donne che formano il coro), la cittadina della Tessaglia dove dimora Eracle insieme alla moglie Deianira e ai figli, ospiti presso il re Ceice. In realtà, Eracle è impegnato nel compimento delle sue fatiche e manca da casa da molto tempo. Deianira, preoccupata per la lunga assenza del marito, invia il figlio Illo a...

EDIPO RE

EDIPO RE di Sofocle Editorial axioma

L'opera si inserisce nel cosiddetto ciclo tebano, ossia la storia mitologica della città di Tebe, e narra come Edipo, re carismatico ed amato, nel breve volgere di un solo giorno venga a conoscere l'orrenda verità sul suo passato: senza saperlo ha ucciso il proprio padre per poi generare figli con la propria madre. Sconvolto da queste rivelazioni, che fanno di lui un uomo maledetto dagli dei, ...