Una pedina sulla scacchiera (Biblioteca Adelphi)

Compra su Amazon

Una pedina sulla scacchiera (Biblioteca Adelphi)
Autore
Irène Némirovsky
Editore
Adelphi
Pubblicazione
8 maggio 2013
Categorie
«I padri hanno mangiato l'uva acerba e i denti dei figli si sono allegati» è scritto nella Bibbia. All'èra dei pirati della finanza e dell'industria, degli imperi economici costruiti sui campi di battaglia è succeduto lo scenario desolante degli anni Trenta: la borsa in caduta libera, la crisi, la disoccupazione – e «tutti quegli scandali ignobili, quei processi, quei tracolli privi di grandezza»... Come molti della sua generazione, Chris­tophe Bohun non ha né ambizioni, né speranze, né desideri, né nostalgie. È un modesto impiegato nell'azienda che suo padre – il Bohun dell'acciaio, il Bohun del petrolio, l'uomo del quale si diceva: «Dove passa lui crescono solo rovina e guerra» – è stato costretto, dopo un clamoroso fallimento, ad abbandonare nelle mani del socio. Si lascia svogliatamente amare da una moglie di irritante perfezione e da una cugina da sempre innamorata di lui. «È la pedina» annota la Némirovsky sulla minuta del romanzo «che viene manovrata sulla scacchiera, che per due o tremila franchi al mese sacrifica il suo tempo, la sua salute, la sua anima, la sua vita». Alla morte del padre, però, Christo­phe trova in un cassetto, bene in evidenza, una busta sigillata: dentro, un elenco di parlamentari, giornalisti, banchieri a cui, nel tentativo di evitare il crac, il vecchio Bohun aveva elargito somme ingenti affinché spingessero il governo ad accelerare i preparativi bellici. Riuscirà questo bruciante retaggio, questa potenziale arma di ricatto, e di riscatto, a scuotere Christophe dal suo «cupo torpore»? Difficile trovare un romanzo così puntualmente applicabile a temi e fatti di ottant'anni dopo.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Irène Némirovsky

David Golder

David Golder di

1929, anno della grande crisi. David Golder, ebreo di origini ucraine, certo di poter presto concludere vantaggiosamente l’ennesima speculazione finanziaria, non pare preoccupato. E tuttavia, di giorno in giorno, si scopre invecchiato, stanco, finché, colto da angina pectoris, ripercorre a ritroso la sua parabola esistenziale, realizzando come tutte le relazioni strette nella sua vita, comprese...

Come le mosche d'autunno

Come le mosche d'autunno di

Traduzione e prefazione di Lanfranco BinniLa vecchia nutrice Tatjana Ivanovna ha consacrato la propria vita a educare i figli della nobile famiglia Karin. Quando la rivoluzione russa travolge il suo mondo, li segue prima a Odessa, poi a Parigi, nel piccolo quartiere di Ternes. Qui i sopravvissuti di un mondo scomparso si aggirano «come le mosche d’autunno»... Un piccolo capolavoro in cui l’inti...

Nonoche. Dialoghi comici

Nonoche. Dialoghi comici di

Nonoche è la giovane e spensierata protagonista di queste quattro scene comiche nelle quali, insieme all’amica Louloute, si trova alle prese con situazioni bizzarre (Nonoche dall’indovina), con i dilemmi dell’arte (Nonoche al Louvre), con la ricchezza ostentata e un po’ equivoca di Biarritz (Nonoche in vacanza), con l’arte della seduzione (Nonoche al cinema). Due ragazze un po’ scervellate e un...

I falò dell'autunno

I falò dell'autunno di

Il ballo

Il ballo di

La preda (eNewton Classici)

La preda (eNewton Classici) di

Introduzione di Maria NadottiTraduzione di Marco RinaldiEdizione integraleÈ Jean-Luc Daguerne la preda che dà il titolo a questo romanzo, scritto da Irène Némirovsky nel 1938. Preda di un’ambizione sfrenata, della rincorsa al successo, di un desiderio di rivalsa che non ammette tregua. Nella Parigi della metà degli anni Trenta, quest’uomo arriva dalla periferia alla ricerca del proprio posto ne...