La Leda senza cigno ((e-Meridiani Mondadori))

Compra su Amazon

La Leda senza cigno ((e-Meridiani Mondadori))
Autore
Gabriele D'Annunzio
Editore
MONDADORI
Pubblicazione
1 maggio 2013
Categorie
Notizia sul testo e Note di commento a cura di Niva Lorenzini. Cronologia della vita di Gabriele d'Annunzio a cura di Annamaria Andreoli. Nell'ebook si ripropone il testo di La Leda senza cigno raccolto nelle Prose di romanzi, edizione diretta da Ezio Raimondi, vol. II, a cura di Niva Lorenzini, "I Meridiani", Mondadori, Milano 1988. Gli apparati informativi riproducono quelli pubblicati nell'edizione dei "Meridiani"; la Cronologia riproduce quella pubblicata nel primo tomo delle Prose di ricerca (a cura di Annamaria Andreoli e Giorgio Zanetti, "I Meridiani", Mondadori, Milano 2005). Espressione di un profondo bisogno di rinnovamento esistenziale e intellettuale, questa prosa, composta mentre d'Annunzio è in esilio in Francia e pubblicata nel 1916 presso Treves, ha caratteri di novità sia dal punto di vista strutturale che ideologico. Difficilmente ascrivibile alla categoria-romanzo, la Leda è uno dei pochi testi dannunziani che si affida invece che al consueto protagonismo autobiografico a una narrazione differita: la vicenda dell'avventuriera dall'emblematica bellezza è infatti affidata alla voce di un misterioso alter ego, Desiderio Moriar. L'ambientazione in una Landa desolata e spettrale, la scrittura musicale che procede più per illuminazioni che seguendo un vero intreccio narrativo, rendono questa prova del d'Annunzio "notturno" ancora parzialmente irrisolta tra espedienti di racconto e volontà di auscultazione interiore.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Gabriele d'Annunzio

Il piacere

Il piacere di

Il Piacere è il primo dei tre Romanzi della Rosa di D’Annunzio, pubblicato nel 1889. La “rosa” allude alla voluttà, tema comune ed esplicito di tutti e tre i romanzi. Al centro del libro la figura di Andrea Sperelli: un conte, elegantissimo, circondato dal lusso, alto di statura, poeta e acquafortista di soave sensibilità. Abbandonato nel colmo della passione dall’amante, Elena Muti, egli cerca...

La città morta: Akropolis

La città morta: Akropolis di

Dall'attualissimo dramma di Gabriele D'Annunzio conteso da Sarah Bernahrdt e Eleonara Duse la sceneggiatura di un film conturbante, illuminante, che spiega le ragioni della decadenza occidentale. Una cultura e una generazione che vivono solo nel passato e non si alimentano col futuro sono destinate a vampirizzare se stesse.

L'ALLEGORIA DELL'AUTUNNO: OMAGGIO A VENEZIA NARRATIVA ITALIANA 5

L'ALLEGORIA DELL'AUTUNNO: OMAGGIO A VENEZIA NARRATIVA ITALIANA 5 di

La magia estrema, disfatta e struggente, della Venezia autunnale. Il libro innamorato di uno dei maggiori poeti italiani. Dedicato alla grande maga, Venezia, nella sua stagione eletta: l'autunno. E, insieme, le immagini, altrettanto struggenti, di un moderno fotografo.

Le novelle della Pescara

Le novelle della Pescara di

Le novelle della Pescara è un'opera di Gabriele D'Annunzio del 1902. Si tratta di racconti ambientati nell'allora paese di Pescara (divenuto capoluogo di provincia nel 1927 grazie a personalità come lo stesso D'Annunzio) e nella campagna circostante. L'opera nasce come raccolta di canti, con temi diversi, che acquisiscono unitarietà proprio in relazione all'elemento caratterizzante che è il ter...

La figlia di Iorio

La figlia di Iorio di

La vicenda è ambientata in Abruzzo, nel giorno di San Giovanni. La famiglia di Lazaro di Roio del Sangro sta preparando le nozze del figlio Aligi; l'atmosfera è gaia grazie ai canti e ai dialoghi allusivi ed effervescenti delle tre sorelle. Aligi pare comunque turbato da strane sensazioni e da presagi e si esprime in un linguaggio onirico. Mentre la cerimonia nuziale sta procedendo con un framm...

Il piacere

Il piacere di

Vivere la vita come un'opera d'arte, amare solo ciò che è bello, cogliere l'attimo, godere a fondo di ogni piacere e disprezzare sempre la volgarità. Ecco le semplici regole di Andrea Sperelli, giovane e nobile frequentatore di salotti nella Roma viziosa di fine Ottocento. Il suo unico scopo è quello di condurre una vita straordinaria, fatta di mondanità, donne e avventure, da seduttore impenit...