Una vita (I Grandi Classici della Letteratura Italiana Vol. 9)

Compra su Amazon

Una vita (I Grandi Classici della Letteratura Italiana Vol. 9)
Autore
Italo Svevo
Editore
Edimedia
Pubblicazione
21/03/2013
Categorie
- Invito alla lettura e scheda critica essenziale

- Corto viaggio sentimentale

- Edizione integrale



Con questo romanzo irrompe fragorosamente nel panorama letterario italiano, in quegli anni segnato dai fasti del superomismo dannunziano, la figura dell’“inetto”. Alfonso è un giovane introverso e con qualche ambizione letteraria, costretto suo malgrado a una vita da mediocre impiegato. Un giorno conosce Annetta, la figlia del banchiere Maller, con la quale condivide l’amore per la letteratura e con cui intreccia una relazione. Ma sarà proprio la sua inettitudine, la sua incapacità a vivere e a relazionarsi, a costringerlo a prendere atto del fallimento totale del proprio progetto di vita. Alfonso con la sua patetica inadeguatezza riassume già in nuce tutti gli attributi del personaggio sveviano: incapace di vivere, inquieto e inconcludente, è vittima della propria diversità, ma al contempo capace più di altri di avvertire i segni latenti del disfacimento sociale. Con i suoi maldestri tentativi di riappropriarsi della propria normalità, e di reinserirsi nel consesso sociale, incarna la tipica figura dell’“inetto”, dell’eroe velleitario, dell’uomo senza qualità, volto all’analisi interiore e consapevole della generale crisi di valori. Crisi cui tuttavia non sa opporre alcun tipo di risposta positiva.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Italo Svevo

La madre - Vino generoso (Audio-eBook)

La madre - Vino generoso (Audio-eBook) di

Due famosi racconti ad alta voce dell'autore della Coscienza di Zeno. 'La madre' è la gallina cercata ansiosamente da un pulcino nato in un'incubatrice, un racconto-metafora della frustrazione e della colpa nel rapporto madre-figlio. 'Vino generoso' è racconto-commedia di spassose crudeltà e assurdi equivoci, sempre in bilico fra realtà e sogno.Per i requisiti tecnici e una guida alla fruizione...

La Coscienza di Zeno

La Coscienza di Zeno di

La coscienza di Zeno è il terzo romanzo di Italo Svevo, scritto dal 1919 al 1922 e pubblicato nel 1923, dopo il lungo silenzio letterario dell’autore. Raggiunge il successo nazionale e internazionale grazie all'interesse di Eugenio Montale e di James Joyce, amico di Svevo, che fa conoscere il romanzo in Francia. Innovativa è la struttura del romanzo, costruito ad episodi e non secondo una succe...

La novella del buon vecchio e della bella fanciulla

La novella del buon vecchio e della bella fanciulla di

Tra i grandi classici opera di Italo Svevo, La novella del buon vecchio e della bella fanciulla ha come protagonista un anziano signore che cede al desiderio carnale nei confronti di una giovane che potrebbe essere la nipote. Il racconto si sviluppa intorno alle differenze tra i due, non solamente generazionali ma caratteriali. Dipendente dall’immagine e dall’etichetta il primo, tanto da celare...

Una burla riuscita

Una burla riuscita di

Una burla riuscita è il titolo di una breve opera letteraria pubblicata nel 1926 da Italo Svevo. Viene narrata la storia di Mario Samigli (pseudonimo con il quale lo stesso Svevo firmò numerosi articoli apparsi sull'Indipendente), un letterato deluso per i continui insuccessi, che riesce a riscattarsi grazie ad un improvviso successo negli affari, che compensa le delusioni letterarie. Mario Sam...

Corto viaggio sentimentale

Corto viaggio sentimentale di

Corto viaggio sentimentale è un racconto di Italo Svevo scritto nel 1928 e rimasto incompleto a causa della morte dell'autore. Il signor Aghios, protagonista della novella, intraprende un viaggio in treno da Milano a Trieste, durante il quale incontra diversi personaggi, con cui non può far a meno di conversare. La figura del protagonista è infatti quella dell' "inetto" in una sua particolariss...

La coscienza di Zeno

La coscienza di Zeno di

Difficile dire di che malattia soffra Zeno Cosini. Possiamo cominciare dal vizio del fumo: deve liberarsene, ma quando termina quell'ultima sigaretta, ecco che la voglia ricompare, perché proprio quella ha un sapore speciale. Poi c'è la questione degli studi: non riesce a decidere tra chimica e giurisprudenza. Quindi la faccenda del padre, che in punto di morte gli rifila un bello schiaffo - e ...