Il fuoco - Forse che sì forse che no (eNewton Classici)

A cura di Gianni Oliva
Saggio introduttivo di Giovanni Antonucci e Gianni Oliva
Edizioni integrali

In una Venezia misteriosa e incantevole Stelio Effrena e la Foscarina (in realtà D’Annunzio e la Duse) coltivano ne Il fuoco l’idea di un teatro liberato dalle convenzioni borghesi e restituito ai grandi spazi aperti (come nella tradizione greco-romana), in cui si coniugano parola, musica, danza e canto. Forse che sì forse che no (1910), ultima prova narrativa in senso stretto di D’Annunzio, è il romanzo della modernità: come un novello Icaro, Paolo Tarsis, il protagonista, sogna di oltrepassare i limiti umani confidando nel futuro della tecnologia. Passioni, ardimento e follia si intrecciano in un tessuto narrativo denso di episodi e di colpi di scena.


Gabriele D'Annunzio

(Pescara 1863 - Gardone Riviera 1938) esordì giovanissimo con la raccolta di versi Primo Vere. La sua vastissima produzione poetica, narrativa, drammatica, tradotta in tutte le lingue, ebbe risonanza mondiale. Dopo la composizione delle Laudi, divenne il “vate nazionale”. Eroe della prima guerra mondiale e “comandante” di Fiume, fu considerato a lungo un “maestro di vita”. Di Gabriele D’Annunzio la Newton Compton ha pubblicato L’innocente, Il piacere, I grandi romanzi (Il piacere, L’innocente, Trionfo della morte, Il fuoco) e il volume unico Tutti i romanzi, novelle, poesie, teatro.

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