La fanciulla dagli occhi d'oro (eNewton Classici)

Cura e traduzione di Lucio Chiavarelli
Edizione integrale

Considerato uno dei più fulgidi esempi di erotismo nella letteratura dell’Ottocento, questo romanzo mette a nudo nel modo più diretto e inequivocabile, con la perentorietà dei raggi solari in un meriggio torrido, «l’altra faccia dell’eros», ovvero l’omofilia dei personaggi femminili. Costituisce perciò non soltanto una novità nell’ambito della produzione di Balzac, ma anche il suo desiderato aggancio alle vere problematiche della società contemporanea, la realizzazione del suo progetto di riprodurre tutta la realtà della prima metà del secolo in una narrazione capace di illuminarne anche gli aspetti più oscuri, più segreti. Tra tutti i romanzi brevi di Honoré de Balzac La fanciulla dagli occhi d’oro è quello che meglio e più di ogni altro esemplifica la sua triplice natura: di narratore (cinico, obiettivo, analitico, ma anche romantico e appassionato, sintetico fino al mistero), di politico e di pittore.

«Quella stanza, quella vecchia donna, quel caminetto quasi spento, tutto aveva il potere di gelare l’amore, se lì non ci fosse stata Paquita, su una grande poltrona, con una vestaglia seducente, finalmente libera di gettare le sue occhiate d’oro e di fuoco, libera di mostrare il piedino ricurvo, libera in ogni suo luminoso movimento.»



Honoré de Balzac

(1799-1850) è ritenuto uno dei fondatori del romanzo moderno: la sua Comédie humaine – sottilissima, sconcertante analisi della società francese tra il primo Impero e l’età di Luigi Filippo – è forse il più vasto ciclo narrativo mai tentato da uno scrittore. Di Balzac la Newton Compton ha pubblicato: Le illusioni perdute, Un tenebroso affare, La cugina Bette, Papà Goriot, Eugénie Grandet, La fanciulla dagli occhi d’oro, Il colonnello Chabert.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Honoré de Balzac

Il curato di Tours

Il curato di Tours di

Pubblicato nel 1832, Il Parroco di Tours, ambientato in un chiostro buio e umido all’ombra della cattedrale di Tours, provincia particolarmente bi-gotta, ha per protagonisti un vicario sciocco, un canonico ambizioso e una zitella vendicativa.Interessi egoistici e un profondo attaccamento alla vita terrena dominano i comportamenti di tutti i personaggi, che non recano in sé alcuna traccia di que...

Fisiologia del matrimonio: Meditazioni di filosofia eclettica sulla felicità e l'infelicità coniugale

Fisiologia del matrimonio: Meditazioni di filosofia eclettica sulla felicità e l'infelicità coniugale di

Pubblicata per la prima volta nel 1829, con la misteriosa firma di “un giovane single”, e censurata nel 1842 perché ritenuta immorale e scandalosa, Fisiologia del matrimonio fu una delle prime opere che portò Balzac, quando ne fu rivelata la paternità, a farsi apprezzare dal grande pubblico. Considerata dallo stesso autore come una delle pietre fondanti della Commedia umana, la Fisiologia è una...

Eugénie Grandet

Eugénie Grandet di

Ispirato da una storia vera e pubblicato nel 1833, nato come una delle “Scene della vita di provincia” e concepito inizialmente come una novella destinata a una rivista letteraria, "Eugénie Grandet" è uno dei romanzi più acuti e ricchi di Honoré de Balzac, e una delle prime opere in quella che sarebbe diventata la sua grande serie di romanzi intitolata "La Comédie humaine".Ambientato nella regi...

Splendori e miserie delle cortigiane (Einaudi tascabili Vol. 44)

Splendori e miserie delle cortigiane (Einaudi tascabili Vol. 44) di

Uno dei romanzi più ricchi e tumultuosi della Comédie Humaine, il più realistico e il più fantastico al tempo stesso di quelli scritti da Balzac. Il secondo fatale soggiorno di Lucien de Rubemprè a Parigi, la tragedia della cortigiana Esther, redenta e condannata dall'amore, le spericolate avventure dell'evaso dai mille nomi Vautrin, le lotte tra delinquenza e polizia, la giustizia sottoposta a...

Eugenia Grandet

Eugenia Grandet di

Eugenia Grandet

La cugina Bette (Emozioni senza tempo)

La cugina Bette (Emozioni senza tempo) di

Appartenente al ciclo dei poveri, del quale 'Il cugino Pons' è l'altra metà, questo appassionante romanzo di Balzac fu scritto nel 1846. Vi si narrano le problematiche della famiglia Hulot in un arco di tempo di otto anni, durante il quale graviteranno intorno ad essa un gran numero di personaggi. Come sempre il grande scrittore francese riesce a prendere le distanze dal romanzo di appendice e ...