Doppio sogno (eNewton Classici)

Introduzione di Giorgio Manacorda
Traduzione di Stefania Di Natale
Edizione integrale

Nella Vienna di fine Ottocento, dopo una discussione-confessione cominciata quasi per gioco con la moglie, ha inizio tra visioni e apparenze, tra desideri proibiti e paura di assaporarli, la “notte brava” del dottor Fridolin, medico alla moda sposato a una donna bellissima. In un’atmosfera allucinata e onirica si imbatte in quattro donne che gli si offrono inutilmente: la figlia di un paziente defunto, una prostituta, la ragazza-bambina figlia di un affitta-costumi, una donna nuda e bellissima, incontrata a una festa in maschera in una villa misteriosa. Tornato a casa, frustrato per non avere commesso l’adulterio, ascolterà dalla moglie il racconto di un sogno in cui lui veniva tradito…

«La trasse a sé, la lusingò e corteggiò, come si fa con una ragazza qualsiasi, come si fa con la donna amata. Lei gli resistette, lui provò vergogna e finalmente rinunciò.»


Arthur Schnitzler

nacque a Vienna il 15 maggio 1862. Medico e psichiatra, lavorò anche con uno dei maestri di Freud. Autore di numerosi lavori teatrali di successo, in cui ironizzava ferocemente sulla vita frivola e vuota della Vienna di fine secolo, ha scritto romanzi e racconti (tra gli altri La signorina Else, Verso la libertà, Fuga nelle tenebre) in cui predomina l’introspezione psicologica e affiorano le nevrosi e gli elementi onirici. Morì a Vienna il 21 ottobre 1931.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Arthur Schnitzler

Signorina Else

Signorina Else di

“‘Sei bellissima, avrei una gran voglia di farti la corte.’ ‘Paul, ti dispenso da questa fatica! Mi offri una sigaretta?’”“Nei singoli uomini non si è verificata la benché minima trasformazione, non è accaduto altro se non che diverse inibizioni sono state spazzate via e che ogni specie di mascalzonate e furfanterie possono essere commesse oggi con un rischio relativamente minore, in ogni senso...

Fuga nelle tenebre

Fuga nelle tenebre di

Fuga nelle tenebre, pubblicato nel 1931, narra la storia del graduale, germogliare di un delirio. Robert, alto funzionario di un ministero, dopo la morte della moglie, precipita in un vortice di angoscia e ossessioni. Allontanatosi per sei mesi dalla sua città su consiglio del medico, vi fa ritorno convinto di essere guarito. In realtà, un inesorabile regresso mentale lo fa precipitare sempre p...

A. Schnitzler. Il ritorno di Casanova (RLI CLASSICI)

A. Schnitzler. Il ritorno di Casanova (RLI CLASSICI) di

Scarica un estratto GRATIS e inizia a leggere subito! Questo ebook ha: INDICE LINKATO. Sono trascorsi diciotto anni dalla rocambolesca evasione dai Piombi di Venezia e Casanova non è più il giovane amante, il ricco cavaliere il cui nome è preceduto ovunque dalla propria fama. Casanova adesso sogna di tornare nell’amata patria e l’occasione si presenta malvagia: gli è concessa protezione e una ...

Fama tardiva

Fama tardiva di

UNA STRAORDINARIA SCOPERTA. IL RITROVAMENTO DEL MANOSCRITTO INEDITO DI ARTHUR SCHNITZLER«Guanda ha messo le mani su un piccolo tesoro.»Mario Baudino, La StampaEduard Saxberger – borghese abitudinario, impiegato modello, assiduo frequentatore del solito caffè – durante la solitaria giovinezza non aveva mancato di accarezzare certe ambizioni letterarie e aveva pubblicato una raccolta di poesie da...

Fuga nelle tenebre

Fuga nelle tenebre di

Arthur Schnitzler è uno scrittore conosciuto soprattutto per una nuova modalità di scrittura definita monologo interiore, attraverso la quale faceva parlare i suoi personaggi. Molto apprezzato da Freud, che riconosceva in lui intuizioni che a lui erano costate anni di studio. “Fuga nelle tenebre” fu completato nel 1917, ma pubblicato solo nel 1931, anno della morte di Schnitzler, e tre anni dop...

Fuga nelle tenebre (Piccola biblioteca Adelphi)

Fuga nelle tenebre (Piccola biblioteca Adelphi) di

Nella "Fuga nelle tenebre", che fu pubblicata nel 1931, poco prima della morte dell’autore (ma la stesura originaria è degli anni 1912-1917), Schnitzler raggiunge la massima intensità di narratore. La storia è quella della graduale, consequenziale germinazione di un delirio. Qui il racconto non è, come sempre in Schnitzler, cosparso di accenni al fondo oscuro della psiche, ma in certo modo cost...