L'attenzione (Tascabili Narrativa)

Scritto nel 1965, cinque anni dopo La noia, L’attenzione continua il discorso cominciato nell’opera precedente riprendendone il tema di fondo: l’inautenticità della realtà. La struttura dell’opera è quella del romanzo nel romanzo, e la storia narra di uno scrittore e del romanzo che sta scrivendo, di cui è egli stesso il protagonista. Il centro della vicenda è un rapporto incestuoso, o che potrebbe divenire tale, tra padre e figliastra. Il padre vive in prima persona la tentazione di infrangere il tabù dell’incesto, mentre lo scrittore si pone come lucido osservatore della tentazione stessa. Ma quando l’uomo si accinge a rivedere il diario che dovrebbe costituire la base del romanzo, si accorge di quanto poco esso rispecchi la reltà che egli aveva voluto riprodurre. È quasi tentato di rinunciare a scrivere la sua opera, quando si rende conto che il diario stesso è già un romanzo, non solo, come dice, “per pochi avvenimenti accaduti, ma anche e soprattutto per quelli che non erano accaduti affatto e che aveva sognato o inventato”.

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