Le confessioni d'un italiano: 6 (Classici)

Questo romanzo scritto in pochi mesi da un giovane trentenne che decide di vestire i panni di un ottuagenario vissuto «a cavalcioni di due secoli». Apparentemente, ci sono tutti gli ingredienti classici del romanzo storico ottocentesco: ma in realtà porta in sé il segno di un’incertezza, talvolta persino di un’inquietudine, che fanno delle Confessioni un’opera quanto meno anomala nel panorama letterario italiano del diciannovesimo secolo. La guerra e la storia ci sono, ma sono un brusio lontano e confuso, il più delle volte non compreso dai personaggi, le cui piccole storie occupano il primo piano nella costruzione del romanzo; il protagonista è un antieroe, un picaro del Risorgimento che vive le sue esperienze tra tentennamenti ed errori, attraverso una lunga esistenza più spesso in balìa del caso che dominata da una ragione solida e certa; e l’amore, l’innamoramento precoce per quel magnifico personaggio che è la Pisana, è un sentimento complesso e contorto, carico di contraddizioni e venato di un erotismo sottile ma potente, che causò non poche difficoltà al romanzo e fu probabilmente uno dei motivi principali della sua diffusione limitata. Carlino e Pisana si amano, e profondamente, ma non arriveranno mai al matrimonio: quasi ad intendere che la forza e la profondità della loro passione non può essere imbrigliata negli schemi di quella morale borghese che pure, negli anni in cui Nievo compose il suo capolavoro, doveva diventare il modello a cui uniformarsi per tutti gli italiani. Nelle Confessioni di un Italiano, la formazione del buon cittadino, che con le sue azione contribuisce al farsi della storia, si intreccia strettamente con il ben più tortuoso percorso della formazione individuale dell’uomo, soggetta ai turbamenti interiori, alle illogicità, agli eccessi e alle ombre che una sensibilità attenta e acuta come quella di Nievo non poteva né voleva trascurare. Lo stesso personaggio di Carlino che, nella sua onesta mediocrità; il suo, racconta, è l’«ideale della lumaca», che va adagio e si porta sempre dietro i suoi affetti, ricorda molto da vicino i personaggi dei romanzi di formazione inglesi o certi protagonisti dickensiani. Ricchissime insomma, sono le suggestioni di questo splendido romanzo del nostro Ottocento, rimasto un po’ in ombra, schiacciato tra I Promessi Sposi e le posteriori esperienze del Verismo. Le Confessioni potrebbero forse rappresentare una via alternativa del romanzo, rimasta poco frequentata in Italia, almeno fino al Novecento: quella del viaggio interiore, della scoperta del mondo che è anche scoperta di sé, ma sempre venata di quell’ironia, di quell’ “umorismo” in grazia del quale l’uomo abbandona ogni certezza e accetta il suo destino di personaggio anomalo.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Ippolito Nievo

Canti del Friuli

Canti del Friuli di

Canti del Friuli Ippolito Nievo, scrittore e patriota italiano dell'Ottocento (1831-1861) Questo libro elettronico presenta «Canti del Friuli», di Ippolito Nievo. Indice interattivo - Presentazione - Dedica - Friuli - Gemona - Sulla Terrazza Del Castello Di Colloredo - Rodogauso Longobardo - Nella Pineta Di Belvedere - Notte D'inverno - Al Tagliamento - Meriggio Estivo - Avanti Un Piccolo Cam...

Le confessioni di un ottuagenario

Le confessioni di un ottuagenario di

Le confessioni di un ottuagenario Ippolito Nievo, scrittore e patriota italiano dell'Ottocento (1831-1861) Questo libro elettronico presenta «Le confessioni di un ottuagenario», di Ippolito Nievo. Indice interattivo - Presentazione - Volume I. Cenni Biografici - Volume Ii. Le Confessioni Di Un Ottuagenario

Storia filosofica dei secoli futuri

Storia filosofica dei secoli futuri di

Storia filosofica dei secoli futuri Ippolito Nievo, scrittore e patriota italiano dell'Ottocento (1831-1861) Questo libro elettronico presenta «Storia filosofica dei secoli futuri», di Ippolito Nievo. Indice interattivo - Presentazione - Introduzione - Dalla Pace Di Zurigo Alla Pace Di Lubiana - Dalla Pace Di Lubiana Alla Federazione Di Varsavia - Dalla Federazione Di Varsavia Alla Rivoluzion...

Le confessioni di un italiano - versione illustrata

Le confessioni di un italiano - versione illustrata di

Io nacqui Veneziano ai 18 ottobre del 1775, giorno dell'evangelista San Luca; e morrò per la grazia di Dio Italiano quando lo vorrà quella Provvidenza che governa misteriosamente il mondo. Ecco la morale della mia vita. E siccome questa morale non fui io ma i tempi che l'hanno fatta, così mi venne in mente che descrivere ingenuamente quest'azione dei tempi sopra la vita d'un uomo potesse recare...

Le confessioni d'un italiano

Le confessioni d'un italiano di

Le confessioni d'un italiano è l’ultimo romanzo di Ippolito Nievo; il testo venne pubblicato postumo, nel 1867, e l’editore volle cambiare il titolo originario in Confessioni di un ottuagenario. Il protagonista è Carlo Altoviti che, ormai più che ottantenne, racconta la sua vita, il suo amore per la Pisana e l’ardore patriottico che lo porterà a partecipare ai moti liberali. Il romanzo è il pun...

I beffeggiatori: e frammenti teatrali (Letteratura universale. Nievo le opere)

I beffeggiatori: e frammenti teatrali (Letteratura universale. Nievo le opere) di

Al di là della vicenda sentimentale di due giovani innamorati contrastati dalle famiglie, quello che importa al Nievo de I Beffeggiatori è il racconto, carico d'ironia, dell'ascesa politica di un nobile senza qualità in una Sicilia post borbonica dietro la quale è facile intravedere Venezia e più in generale l'Italia all'indomani della prima guerra di indipendenza, dove lo scopo principale dell...