Il turno (Biblioteca italiana)

Il secondo romanzo scritto da Pirandello (1902). Per Don Marcantonio Ravì il giovane Pepè sarebbe anche un ottimo partito per la bella figlia Stellina: è bello, è brillante, è di nobile casato, sa pure il francese… ma, ahimè, è povero in canna. Meglio allora farla sposare con il vecchio, vecchissimo, e ricchissimo, decrepito Don Diego. Al povero Pepè non resta dunque che mettersi in coda e aspettare il proprio turno. Ma che succede se il turno di Pepè non vuole arrivare perché il buon vegliardo non ne vuol proprio sapere, di morire?
Completano il volume una breve nota al testo e una cronologia della vita e delle opere di Pirandello.

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Il turno di

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