Io sono un gatto (BEAT Vol. 9)

Compra su Amazon

Io sono un gatto (BEAT Vol. 9)
Autore
Natsume Soseki
Pubblicazione
23/12/2010
Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l'era Meiji sembra aver restituito onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna.

Per il gatto protagonista di queste pagine, però, un'oscura follia aleggia nell'aria, nel Giappone all'alba del XX secolo. Il nostro eroe vive, infatti, a casa di un professore che si cimenta in bizzarre imprese. Scrive prosa inglese infarcita di errori, recita canti no¯? nel gabinetto, tanto che i vicini lo hanno soprannominato il «maestro delle latrine», accoglie esteti con gli occhiali cerchiati d'oro, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati. Insomma, mostra a quale grado di insensatezza può giungere il genere umano in epoca moderna...

Pubblicato per la prima volta nel 1905, Io sono un gatto non è soltanto un romanzo raro, che ha per protagonista un gatto, filosofo e scettico, che osserva distaccato un radicale mutamento epocale. È anche uno dei grandi libri della letteratura mondiale, la prima opera che, come ha scritto Claude Bonnefoy, inaugura il grande romanzo giapponese all'occidentale.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Natsume Soseki

Il 210° giorno

Il 210° giorno di Natsume Sōseki Lindau

Kei e Roku decidono di intraprendere l'ascesa del monte Aso, il più grande vulcano del Giappone. Legati da una profonda amicizia, i due ragazzi sono tuttavia molto diversi: ricco e colto il primo, di modesta estrazione il secondo, hanno caratteri divergenti che li portano spesso a discutere. Le vivide descrizioni degli scenari in cui si muovono fanno da cornice ai loro dialoghi, in cui emergono...

Guanciale d'erba (BEAT Vol. 105)

Guanciale d'erba (BEAT Vol. 105) di Natsume Soseki

Guanciale d’erba narra di un giovane artista, pittore e poeta, che si avventura per un ameno sentiero di montagna di un piccolo villaggio giapponese. Lungo il cammino, in un’atmosfera incantata, incontra viandanti solitari, contadini, paesani, nobili a cavallo e ogni specie d’umanità, finché, sorpreso dalla pioggia, si rifugia in una piccola casa da tè tra i monti. Qui, dalla dolce voce della ...

Il diario della bicicletta e altri racconti

Il diario della bicicletta e altri racconti di Natsume Sōseki Lindau

Appaiono qui per la prima volta in traduzione italiana tre degli shōhin – un genere originale della letteratura giapponese moderna che si colloca in un territorio indefinito tra la novella e il saggio, caratterizzato da una notevole libertà di stile – di Natsume Sōseki: Il diario della bicicletta, Il fringuello di Giava e La lettera. Molto diversi tra loro, per stile e per contenuto, sono stati...

Raffiche d'autunno

Raffiche d'autunno di Natsume Sōseki Lindau

Dopo aver lavorato per sette anni come professore in una scuola media, Shirai Dōya ha abbandonato l'insegnamento per dedicarsi completamente alla scrittura, attraverso la quale intende trasmettere quanto ha appreso dalla vita e dallo studio e, soprattutto, diffondere la morale che ha scelto quale fondamento della propria esistenza. Nakano Kiichi e Takayanagi Shūsaku, appena laureati in lettere...

Il minatore (K?fu) (Opere di Soseki Vol. 3)

Il minatore (K?fu) (Opere di Soseki Vol. 3) di Natsume Soseki

Estratto: Impietrito, mi volsi indietro. L’ingresso del tunnel occhieggiava in lontananza come una minuscola luna. Entrando nella miniera, avevo pensato tra me e me: “Insomma, non è poi così pauroso questo luogo!” Tuttavia, per effetto delle suggestive parole di Hatsu, quella galleria del tutto ordinaria s’era d’un tratto trasfigurata ai miei occhi in qualcosa di affatto diverso. Rimpiangevo ...

Il signorino (Le tavole d'oro)

Il signorino (Le tavole d'oro) di Natsume Soseki Neri Pozza

Bocchan: così si chiama in giapponese questo celebre romanzo di Natsume Soseki, che costituisce forse l’opera più letta nel Giappone moderno. Bocchan è il nome affettuoso che si usa in Giappone per rivolgersi a un bambino maschio. Le domestiche, ad esempio, chiamano bocchan il bambino della famiglia presso cui prestano servizio. È un nome che potrebbe perfettamente corrispondere al nostro «...