Occhi di cane azzurro (Oscar scrittori moderni Vol. 623)

Ambigui, misteriosi, carichi di un arcano simbolismo, gli undici racconti di Occhi di cane azzurro rappresentano i primi riuscitissimi tentativi di Gabriel García Márquez di dar vita a un universo letterario nel quale il realismo delle cose quotidiane si mescola con le atmosfere della magia. Già nei primi testi di questo volume il mondo della quotidianità risulta stravolto dall'intrusione di elementi fiabeschi e surrealmente macabri, spiazzanti allegorie di duplicazione e di morte nate dalle nevrosi e dalla solitudine, mentre negli ultimi racconti, tra i quali il Monologo di Isabel mentre vede piovere su Macondo, vero e proprio atto fondativo della meravigliosa città che verrà poi cantata in Cent'anni di solitudine, lo spazio fantastico giunge a prendere definitivamente il sopravvento.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Gabriel García Márquez

Le avventure di Miguel Littín, clandestino in Cile

Le avventure di Miguel Littín, clandestino in Cile di

«All'inizio del 1985, il regista cileno Miguel Littín - che figura in una lista di 5000 esiliati con proibizione assoluta di tornare nella loro terra - è stato clandestinamente in Cile per sei settimane e ha filmato più di 7000 metri di pellicola sulla realtà del suo paese dopo dodici anni di dittatura militare. Con la faccia cambiata, con un modo diverso di vestire e di parlare, con documenti ...

I funerali della Mamá Grande

I funerali della Mamá Grande di

Otto racconti fantastici e insieme naturalistici dominati da una matrona mitica e prepotente, sovrana assoluta del regno di Macondo, ai cui funerali interviene persino il papa.

La incredibile e triste storia della candida Eréndira e della sua nonna snaturata (Oscar scrittori moderni Vol. 684)

La incredibile e triste storia della candida Eréndira e della sua nonna snaturata (Oscar scrittori moderni Vol. 684) di

Un paese arido e spopolato, bagnato da un mare crudele che lo ricopre di "pattume", improvvisamente pervaso da un insopprimibile odore di rose. Il cadavere di un annegato, dalle dimensioni sovrumane e dalla bellezza travolgente, che, approdato sulla spiaggia di un minuscolo villaggio caraibico, ne sconvolge per un attimo la lenta vita. Le straordinarie creazioni di Babilano, ciarlatano e inve...

Vivere per raccontarla (Oscar bestsellers Vol. 1433)

Vivere per raccontarla (Oscar bestsellers Vol. 1433) di

In Vivere per raccontarla Gabo ricrea e racconta gli anni dell'infanzia e della giovinezza: dalla nonna che lo incantava con le sue storie, alla vita da bohèmien nei quartieri malfamati di Bogotá, mentre si formava quell'immaginario fantastico che ha dato vita a Cent'anni di solitudine e agli altri capolavori. Un libro in cui vita e opera, realtà e romanzo, si fondono, illuminandosi a vicenda s...

A ruota libera: 1974-1995 (Oscar scrittori moderni Vol. 1860)

A ruota libera: 1974-1995 (Oscar scrittori moderni Vol. 1860) di

A ruota libera raccoglie articoli, servizi e interviste pubblicati dall'autore di Cent'anni di solitudine fra il 1974 e il 1995, un periodo cruciale tanto per il Vecchio quanto per il Nuovo Mondo. Il giornalismo di García Márquez si fa teso, affilato, militante, e il suo sguardo penetrante spazia sull'ultimo scorcio del Novecento per soffermarsi sugli scenari internazionali più roventi: dal gol...

Taccuino di cinque anni: 1980-1984 (Oscar scrittori moderni Vol. 1831)

Taccuino di cinque anni: 1980-1984 (Oscar scrittori moderni Vol. 1831) di

Gli eroi e i sogni, la politica e la storia, i viaggi e gli incontri, le città e i ricordi. Gabriel García Márquez racconta una parte importante della sua vita: esperienze personali che per molti aspetti si intrecciano con avvenimenti e personaggi in primo piano sulla scena internazionale e per altri, invece, ispirano le sue più famose invenzioni narrative.