Alcesti e Ciclope (Garzanti Grandi Libri)

Euripide sceglie i suoi argomenti tra i miti meno noti o si sofferma su aspetti secondari dei grandi cicli epici e tragici. Nel Ciclope, il celebre episodio dell'Odissea è riletto in chiave comica e burlesca; nell'Alcesti, le sorti della giovane sposa che decide di morire al posto del suo amato, diventano pretesto per scandagliare il nesso amore-morte. Grande indagatore della doppiezza dell'animo umano, Euripide è considerato uno dei massimi poeti tragici dell'antichità. Dalla sua opera, scrive Umberto Albini, «si finisce sempre per ricavare qualcosa che richiama interrogativi, minacce, angosce attuali».

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Alcesti ed Eraclidi, i drammi immortali del teatro grecoRecensioniLibri.org

Ci sono libri che non invecchiano, anche dopo millenni. Libri che non si limitano a raccontare una storia, ma trattano, metaforicamente o meno, i grandi temi della condizione umana. Parlarne esula da giudizi di valore: simili opere vanno lette, e dopo aver chiuso il libro ci si ritrova più consapevoli, più maturi. È per questo che, ancora dopo 24 secoli, le opere di Euripide rimangono incredibilmente attuali e straordinariamente... Continua…

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