Uno, nessuno e centomila

Il titolo del romanzo è una chiave di lettura per comprenderlo fino in fondo, infatti quella di Vitangelo Moscarda è la storia di una consapevolezza che si va man mano formando: la consapevolezza che l'uomo non è Uno, e che la realtà non è oggettiva. Il protagonista passa dal considerarsi unico per tutti (Uno, appunto) a concepire che egli è un nulla (Nessuno), attraverso la presa di coscienza dei diversi se stesso che via via diventa nel suo rapporto con gli altri (Centomila). In questo modo la realtà perde la sua oggettività e si sgretola nell'infinito vortice del relativismo.



Nel suo tentativo di distruggere i centomila estranei che vivono negli altri, le centomila concezioni che gli altri hanno di lui, viene preso per pazzo dalla gente, che non vuole accettare che il mondo sia diverso da come lo immagina. Vitangelo Moscarda è il "forestiere della vita", colui che ha capito che le persone sono "schiave" degli altri e di se stesse. Egli vede gli altri vivere in questa trappola, ma neanche lui ne è completamente libero: il fatto che la gente l'abbia preso per pazzo è la dimostrazione che non è possibile distruggere le centomila immagini, a lui estranee, che gli altri hanno di lui. È possibile solo farle impazzire.



La fine del romanzo è molto profonda, conclusione degna per un'opera di questa portata. Il rifiuto totale della persona comporta la frantumazione dell'io, perché esso si dissolve completamente nella natura. Pieno di significati è il rifiuto del nome, che falsifica ed imprigiona la realtà in forme immutabili, quasi come un'epigrafe funeraria. Al contrario della vita, che è un divenire perenne, secondo la concezione vitalistica di Pirandello.

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Luigi Pirandello

Uno , nessuno e centomila

Uno , nessuno e centomila di

Ill tema centrale è quello dell’identità, o per meglio dire delle molteplici identità dell'io narrante, che, ricorrendo spesso al monologo tra sé e sé, indaga sulle molte sfaccettature della propria intima natura. E, in accordo con il saggio pirandelliano sull'umorismo, a questa autoanalisi introspettiva si accompagnano sempre le tinte del grottesco, che invita a riflettere (spesso amaramente)...

I Romanzi

I Romanzi di

Questo imperdibile ebook (con indice completamente attivo) contiene tutti e sette i romanzi prodotti da Pirandello nel corso della sua vita letteraria: -Il fu Mattia Pascal -L'esclusa -Il turno -Suo marito -I vecchi e i giovani -Uno, nessuno e centomila -Quaderni di Serafino Gubbio operatore

Uno, nessuno e centomila

Uno, nessuno e centomila di

Cominciato al tramonto del primo decennio del '900, Uno, nessuno e centomila vide le stampe solamente nel 1926. È un romanzo breve e conciso, ma al contempo sfaccettato, complesso. Pirandello inventa la maschera di Vitangelo Moscarda, usuraio che vive placidamente di rendita poichè il padre gli ha lasciato in eredità una banca. Colpito da un commento della moglie sul suo naso, però, Vitangelo...

L'esclusa

L'esclusa di

Questo libro racconta la storia sorprendente di una donna sospettata di adulterio.

Il fu Mattia Pascal

Il fu Mattia Pascal di

Pubblicato inizialmente nel 1904 sulla rivista "Nuova Antologia", Il fu Mattia Pascal vide le stampe alla fine dello stesso anno. Si tratta del più famoso romanzo di Luigi Pirandello. Il grande scrittore siciliano dà vita al personaggio di Mattia Pascal, un giovane che dopo una vita insoddisfacente nel paese natio, Miragno, tenta la fortuna al Casinò di Montecarlo, vince, e riesce a farsi...

L'esclusa

L'esclusa di

L'esclusa è un romanzo di Luigi Pirandello, il cui titolo originario era Marta Ajala, finito di scrivere nel 1893. Pirandello lavora sullo sfondo tipico della letteratura del Verismo, ricca di dinamiche sociali ben descritte nei loro pregiudizi e nelle loro sanzioni; a questo, l'autore aggiunge una vicenda che rimanda ai paradossi del dramma esistenziale, del contrasto tra sostanza e...