Gli sdraiati

“Dormi. Nel tuo assetto classico, sul divano, in mutande, davanti alla tivù accesa. La spengo”

Forse sono di là, forse sono altrove. In genere dormono quando il resto del mondo è sveglio, e vegliano quando il resto del mondo sta dormendo. Sono gli sdraiati. I figli adolescenti, i figli già ragazzi. Michele Serra si inoltra in quel mondo misterioso. Non risparmia niente ai figli, niente ai padri. Racconta l’estraneità, i conflitti, le occasioni perdute, il montare del senso di colpa, il formicolare di un’ostilità che nessuna saggezza riesce a placare. Quando è successo? Come è successo? Dove ci siamo persi? E basterà, per ritrovarci, il disperato, patetico invito che il padre reitera al figlio per una passeggiata in montagna? Fra burrasche psichiche, satira sociale, orgogliose impennate di relativismo etico, il racconto affonda nel mondo ignoto dei figli e in quello almeno altrettanto ignoto dei “dopopadri”. Gli sdraiati è un romanzo comico, un romanzo di avventure, una storia di rabbia, amore e malinconia. Ed è anche il piccolo monumento a una generazione che si è allungata orizzontalmente nel mondo, e forse da quella posizione riesce a vedere cose che gli “eretti” non vedono più, non vedono ancora, hanno smesso di vedere.

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Gli Sdraiati [Audiolibro] | Michele SerraRecensioniLibri.org

Un libro che vede come argomento cardine il rapporto tra padre e figlio in un’ottica moderna; per tale ragione Michele Serra, per quanto la tematica dei giovani d’oggi e del rapporto con i genitori sia sempre attuale, ha rischiato di infilarsi in un contesto dove di questo argomento si è scritto e si è detto già troppo, sia in termini di libri ma anche come media in generale, uscendone però a testa alta. Continua…

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