In alto a sinistra

"Le storie di questo libro stanno nel perimetro di quattro cantoni: un'età giovane e stretta, di preludio al fuoco; una città flegrea e meridionale; la materia di qualche libro sacro; gli anni di madrevita operaia di uno che nacque in borghesia. Il possedimento, minimo per un passante, è stato immenso per chi ci si è fermato. Esso rinchiude per attrazione un me narrato, più che un io narrante, qualche tu femminile scalzo e ben piantato per terra, un noi premessa di frantumi. I pronomi sono frutti che maturano in stagioni diverse. Qui vengono colti acerbi, prima che si carichino di succhi e di sé. Avvengono dei colpi fortunati, qualche salvataggio. Si sbatte a zonzo tra i limiti del campo come biglia di flipper. Resistere al suo piano inclinato è l'ordine del gioco, non finire in buca. L'ultima storia rammenta un'antica uscita di emergenza: in alto a sinistra."
Erri De Luca

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Erri De Luca

Non ora, non qui

Non ora, non qui di

“Erri De Luca è lo scrittore del decennio”. Corriere della Sera “Questo breve ed intenso primo libro di Erri De Luca porta già impressi in ogni frase – mi sembra – i segni di un vero scrittore: un tono di voce che appena si coglie diventa inconfondibile, e la integrità di uno sguardo che sa mettere nel giusto fuoco i pensieri e i sentimenti. Qui la memoria non è consolazione, ma è un dramma, e...

Storia di Irene

Storia di Irene di

“Erri De Luca è lo scrittore del decennio” Corriere Della Sera Una bambina salvata in mare dai delfini cresce orfana su un’isola greca. Si chiama Irene, di giorno vive in terraferma, di notte si unisce in mare alla sua vera famiglia. A quattordici anni è incinta e consegna a uno straniero di passaggio la sua storia.

Il cielo in una stalla

Il cielo in una stalla di

“Al mattino l’anziano apriva un libro e lo lasciava aperto. Il vento ne sfogliava le pagine. Lo richiudeva a sera senza aver letto un rigo. Mio padre gli domandò a che gli serviva. La risposta fu che quello era un libro di preghiere, ma lui non sapeva più pregare. Allora lo lasciava aperto, ci pensasse il vento a pregare.” la storia del sottotenente Aldo De Luca, e dei suoi giorni a fissare le...

Ester

Ester di

"Si butterà allo sbaraglio per salvare il suo popolo dal primo decreto di totale sterminio della sua storia” “‘Mi sembra una curiosa sopravvalutazione di se stessi, quella di ritenersi troppo preziosi per condividere con gli altri un destino di massa.’ Etty Hillesum, ebrea olandese del 1900, scrive così nel suo diario prima di essere deportata in campo di sterminio. Ha avuto occasione di...

La parola contraria

La parola contraria di

“Sul banco degli imputati mi piazzano da solo, ma solo lì potranno. Nell’aula e fuori, isolata è l’accusa.”

Alzaia

Alzaia di

L'alzaia è la fune che serviva a tirare dalla riva di fiumi e canali chiatte e battelli controcorrente. E qui è la corda che trascina pensieri, frasi, spunti, accadimenti. Alzaia diventa così un prezioso quaderno di riflessioni, un esercizio per non perdere la memoria. Si procede per "voci" in ordine alfabetico (e a quelle dell'edizione del 1997 se ne aggiungono molte altre) come in un...