IL TEMPO INUTILE: Una comunità rurale nel primo Novecento, tra attese di emancipazione e tragedia collettiva della Grande Guerra

Le vicende raccontate in queste pagine sono ambientate prevalentemente nel sud delle Marche, all'inizio del Novecento. L'intreccio di rapporti fa emergere le grandi problematiche sociali di quegli anni, quando era forte l'attesa di un'emancipazione economica e politica. Ma, a violentare quel moto di fiducia nella modernità, sopraggiunge il flagello della guerra, che disgrega il tessuto sociale e fa dilagare la miseria.

Eppure, tra tanta desolazione c'è ancora posto per i sentimenti veri. Anche quando la guerra concentrerà migliaia di uomini al fronte e i dialetti daranno luogo ad una sorta di 'Babele' per la varietà linguistica dei soldati provenienti dalle periferie della Penisola, lungo le trincee pervase di violenza, in un humus di anelito alla vita, crescerà la scoperta dell'altro, la solidarietà e la ribellione.

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