Il respiro del silenzio: romanzo sulla resistenza civile al nazifascismo

Raccontare momenti cruciali della Storia del Novecento attraverso gli occhi e il vissuto della gente comune, questo è l'obiettivo del romanzo Il respiro del silenzio. La vicenda si svolge in un paesino delle Marche, durante i mesi dell'occupazione nazifascista, tra l'ottobre del '43 e il giugno del '44. Due donne ebree, madre e figlia, cercano disperatamente di sfuggire ai rastrellamenti. Giusè, ex fascista, e la moglie Lea, messi casualmente davanti alla condizione di pericolo delle due donne, decidono di accoglierle in casa, vincendo pregiudizi ideologici, paura e indifferenza, mentre le autorità minacciano di morte chi aiuta i ricercati.

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