Quanto ingannevole è l'amore

Adele conosce Gianluca, e fin da subito le cose tra loro sembrano andare in maniera più che perfetta: lui è gentile, premuroso, simpatico, innamorato. I due vanno a convivere, ma in breve tempo Adele scopre che Gianluca non è quel "Mr. Right" che credeva fosse. Adele dovrà, aiutata dal padre e dall'amica Matti, cercare di liberarsi da quella che è diventata una vera e propria prigione, fatta di violenza ed abusi, nonostante Gianluca non abbia nessuna intenzione di mettere fine alla loro storia.
Questo romanzo racconta una storia cruda e terribile di violenza, senza avere la pretesa di essere un trattato sociologico o di tracciare profili e stereotipi psicologici, ma appunto raccontando una storia. Una storia la cui protagonista è una giovane donna perfettamente normale. Una storia tragica, fatta di crudeltà ed amore malato, che può forse servire - più di tanti proclami o appelli o discorsi - a far riflettere su quanto orribile sia l'amore che si trasforma in possesso, che si trasforma in qualcosa d'altro che con l'amore ha poco o nulla in comune.
" «Tu lo sai, vero Adele, che quando un uomo ti isola dal resto del mondo, questo non è amore?
Che quando un uomo ti vuole solo per sé, questo non è amore?
Che se un uomo ti usa come donna delle pulizie e come schiava sessuale, questo non è amore?
Che quando un uomo ti fa il lavaggio del cervello, ti spinge ad essere come vuole lui, ti toglie la tua individualità, questo non è amore?
Che se un uomo ti tocca più forte di una carezza, questo non è amore?
E soprattutto, che se un uomo fa sesso con te contro la tua volontà, questo certamente non è amore? Lo sai tutto questo, vero Adele?»
Adele una volta lo sapeva, ma non sa come ha fatto a dimenticarsene. "

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli