La Maria Brasca

“E allora cosa vuoi, che si rifiutino di far un favore a me, alla Maria Brasca che, non faccio per dire, ma quando mi prendono per il letto...”
La Maria Brasca è un’operaia di calzificio, vive con la sorella e il cognato, ha ventisette anni e da sempre è disposta a tutto pur di ottenere ciò che vuole, anche ad affrontare i pettegolezzi della gente. E ora vuole il Camisasca, Romeo il fannullone, a ogni costo, anche contro il proprio buonsenso. Perché, si sa, da un fannullone è difficile cavar qualcosa di buono…
Quest’opera teatrale è tratta da “I segreti di Milano”, pubblicato da Feltrinelli.
Numero di caratteri: 86.153

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Giovanni Testori

L'Arialda

L'Arialda di

Terzo capitolo del ciclo testoriano de I segreti di Milano, questa opera teatrale scritta nel 1960 fin da subito è andata incontro a una vicenda particolare. Venne censurata, prima ancora di essere messa in scena, per la presunta oscenità dei temi trattati. In realtà quella teatrale era una versione dell'Arialda già sottoposta a una serie di tagli preventivi, che edulcoravano i temi...

La Gilda del Mac Mahon (Universale economica)

La Gilda del Mac Mahon (Universale economica) di

La Gilda del Mac Mahon è una raccolta di racconti successiva al Ponte della Ghisolfa, spesso rappresentata a teatro, proprio per lo straordinario calore umano delle vicende. Nella Gilda Testori descrive gli effetti che nell’immaginario della bellona di via Mac Mahon e dei ragazzotti di periferia hanno i miti della cultura di massa: le dive sexy, le super prestazioni, le soubrette. Al centro...

Conversazione con la morte - Interrogatorio a Maria - Factum est: La seconda trilogia (I librii dello spirito cristiano)

Conversazione con la morte - Interrogatorio a Maria - Factum est: La seconda trilogia (I librii dello spirito cristiano) di

Una voce unica. Tre opere indimenticabili. Ecco il trittico di poesia teatrale con cui Giovanni Testori, il più forte e provocatorio drammaturgo italiano del Novecento, fa i conti con il mistero della sua fede e della sua esistenza. Nelle parole dette dialogando con la morte, o interrogando Maria, e nel balbettio potente delle vita che preme per nascere, Testori concentra e in qualche modo...

Poesie: 1965-1993

Poesie: 1965-1993 di

Giovanni Testori, grande narratore, drammaturgo e autore di splendidi saggi di critica d'arte, è stato anche poeta. La sua produzione lirica rivela al lettore di oggi , consapevole del l ' intera esperienza novecentesca, una del le pochissime voci in grado di aprire possibilità nuove nel la poesia del dopoguerra, di percorrere strade diverse. Testori infatti si è mosso con est rema...

Il Fabbricone

Il Fabbricone di

È il primo vero romanzo di Testori, ambientato in un palazzo popolare della periferia milanese degli anni cinquanta, il Fabbricone. Protagoniste sono le voci delle persone che lo abitano, che di continuo dalle finestre si rimandano l’un l’altra. Costruito su tante storie plurali, il libro si dipana anche intorno a una trama centrale: la storia d’amore tra la Rina e il Carlo. Come novelli...