Stecchini da denti

La scelta di ripubblicare in ebook i testi di Aldo Buzzi non nasce solo dalla volontà di dedicargli una testimonianza di affetto e fedeltà. Né dal desiderio di gratificare la comunità di happy few (molto happy e non poi così few) che lo hanno seguito con gioia durante la sua lunga carriera. Nasce prima di tutto dal senso del responsabilità nei confronti dei lettori più giovani (tanti o pochi non importa) che da adesso avranno la possibilità di conoscere uno degli autori più originali e insostituibili della nostra cultura. Di Stecchini da denti, qui riproposto nell’edizione Mondadori del 1995, ha scritto Fulvio Panzeri: “Da sempre, incontrare una nuova opera di Aldo Buzzi equivale per me ad un piacere, ad una sorta di gusto che si rinnova. E capita raramente per uno scrittore italiano che l’incontro si tramuti in un godimento puro della pagina, in una traversata così curiosa e così intelligente da assaporarne totalmente la sostanza narrativa. C’è un gran divertimento nelle pagine dei libri di Buzzi, perché lui stesso credo agisca sulla parola con un piacere quasi ludico, quello che impone una specie di leggerezza al gusto del raccontare per raccontare (...). È quella leggerezza ad attrarre il lettore in una forma di gioco, quella data da una parola sentita in punta di penna, elegantissima nelle sue evoluzioni, tanto colta nelle divagazioni, quanto vera nello scatto ironico che illumina tutte le realtà raccontate. Buzzi appare oggi a dispetto dell’età scrittore giovanissimo come intuizione letteraria e come modernità delle strutture adottate: tutto sembra così perfetto in questo gioco letterario da far sembrare la pagina un prodigio davanti alla quale ci si ferma incantati (...).

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