L'amante perduto (Fabbri Life)

Alla vigilia dell’insediamento di Kennedy, mentre il paese è in fermento e le vicine di casa scommettono sul colore del vestito di Jackie, Claire contempla lo sfascio del suo matrimonio. In grembo porta il frutto di una relazione con un altro uomo. E la volontà di salvare le apparenze non è abbastanza forte per rinunciare a una passione che finalmente la fa sentire viva. Quarant’anni prima, Vivien è altrettanto infelice: il terremoto del 1906 ha squassato San Francisco e la sua esistenza, inghiottendo nel nulla il suo amante. Il corpo però non è mai stato ritrovato e, dopo più di dieci anni, Vivien non riesce a lasciarsi quel lutto alle spalle. Immersa nel dolore, si aggrappa alla speranza irrazionale che David sia sopravvissuto e sia chissà dove, in preda a un’amnesia. Queste donne, lontane nel tempo, sono più vicine
di quanto possano immaginare. Entrambe pagano il prezzo di una vita sospesa ad attendere qualcosa che forse esiste solo nei loro sogni. Ma ciò che hanno in comune è molto più di questo: e quel legame, imprevisto e sorprendente, forse potrà salvare almeno una di loro…
Con L’amante perduto Ann Hood ci regala una storia piena di fascino, delicata e struggente, che esplora il senso della perdita e ci mette in guardia da un grande pericolo: nelle relazioni, come ha detto una volta un grande poeta, “il modo in cui sprechiamo il nostro tempo si chiama vita”.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo