Olympia

Compra su Amazon

Olympia
Autore
Danila Comastri Montanari
Editore
MONDADORI
Pubblicazione
23 giugno 2015
Categorie
Grecia, anno 41 d.C. Il senatore Publio Aurelio Stazio giunge a Olympia per presentare i puledri della sua amica Pomponia ai Giochi atletici più celebri del mondo. Le gare, però, vengono subito funestate da una serie di lutti: un tifoso accoltellato, un pancraziaste strangolato, un pentatleta sgozzato da un disco tagliente, un velocista trafitto da un giavellotto. Accusato degli ultimi due delitti è il discobolo di Corinto, Pirro, che avrebbe potuto procurarsi con facilità gli attrezzi impiegati e che si rende subito irreperibile. Una firma sui delitti, secondo il comitato olimpico che dimostra, molta, forse troppa, fretta di chiudere il caso. Ma Publio Aurelio non è convinto e comincia a indagare su altri possibili sospetti. Di fronte al groviglio di morti ammazzati, false piste, doppie e triple verità, il compito per il senatore-detective non si presenta facile, in quell'ambiente cosmopolita che sotto una cornice splendida cela ambizioni sfrenate, enormi interessi pecuniari, efferati misteri.

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Danila Comastri Montanari

Scelera

Scelera di

Baiae, fine estate del 46 d.C.: un'esclusiva stazione termale, il cuore della «dolce vita» romana, un luogo dedito a feste, banchetti, al culto della bellezza e a piaceri segreti. Ma la dolcezza del mese di settembre viene turbata da un brutale omicidio. E Publio Aurelio Stazio, che sperava di trovare finalmente un po' di pace e di poter archiviare delitti e indagini, si ritrova implicato in...

Ars moriendi

Ars moriendi di

Pompei, 47 d.C. Una città vivace e caotica, ancora ignara del destino di morte e gloria che l'attende. Il Vesuvio nasconde la propria furia e per le strade è un ribollire di commerci e incontri, non tutti approvati dai pochi superstiti rappresentanti del severo mos maiorum . Protagonista di questa spumeggiante vita mondana è l'avvenente cortigiana Fortunata. Ma la sua bellezza non vale a...

Gallia est

Gallia est di

Gallia Narbonese, 46 d.C. Mentre la provincia freme in attesa della concessione della cittadinanza, cui si oppongono i notabili celtici più tradizionalisti, un efferato omicidio scuote le coscienze. Un delitto tanto crudele quanto insensato, apparentemente senza movente, commesso però con una ferocia inquietante. La situazione è più che delicata e il senatore Publio Aurelio Stazio viene...

Saturnalia

Saturnalia di

Roma, 46 d.C. Appena tornato nell'Urbe dopo un viaggio nelle Gallie, Publio Aurelio Stazio si trova coinvolto nei festeggiamenti dei Saturnalia, una sorta di rito carnevalesco dell'antichità durante il quale i ruoli sociali si invertono: gli schiavi si trasformano in padroni e i padroni in schiavi. Un'occasione dissacrante, liberatoria, soprattutto giorni di sfrenata allegria per tutti. O quasi...

Spes ultima dea

Spes ultima dea di

Roma, 46 d.C. In una gradevole giornata dell'estate romana il senatore Publio Aurelio Stazio viene invitato a un banchetto nella ricca dimora del console Paolo Metronio, personalità politica assai di spicco. Qui Aurelio ha la piacevole sorpresa di ritrovare due compagni d'infanzia che aveva perduto di vista; con loro si lascia andare alla rievocazione dolceamara dei "bei tempi andati", tra...

Pallida mors

Pallida mors di

Grande è la sorpresa di Publio Aurelio quando, coinvolto nel crollo di un'antica tomba sull'Esquilino, rinviene al suo interno lo scheletro di una donna orribilmente inchiodata al sepolcro. Nessuno ha mai sentito parlare di simili riti barbarici nell'Urbe, anche se in alcune remote province dell'Impero si vagheggia di demoni femminili dai piedi di bronzo, chiamati dai greci "empuse", che...