Marianna Sirca

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Marianna Sirca
Autore
Grazia Deledda
Editore
Scrivere
Pubblicazione
8 luglio 2010
Categorie
Maria Grazia Cosima Deledda è nata a Nuoro, penultima di sei figli, in una famiglia benestante, il 27 settembre 1871. E’ stata la seconda donna a vincere il Premio Nobel per la letteratura, nel 1926. Morirà a Roma, all'età di 64 anni, il 15 agosto 1936.
Marianna Sirca è una giovane di origini modeste, arricchitasi dopo aver ereditato il patrimonio di un suo zio prete, che si innamora di Simone Sole, un giovane bandito nuorese.
I due s’innamorano e decidono di sposarsi in gran segreto. Marianna chiede però a Simone di costituirsi alla giustizia e di scontare la sua pena.
Quando il segreto trapela, si interpongono fra loro le tradizioni sia familiari sia del banditismo. Fra mille bugie e sotterfugi, Simone decide di lasciare Marianna per non rinunciare alla sua libertà e per evitarle gravi problemi con i componenti della famiglia.
Marianna, delusa, lo accusa pubblicamente di viltà. Quando Simone torna per chiederle di ritirare l'offesa, Marianna rifiuta. Contrariato e offeso, Simone si allontana di nuovo e viene ucciso la sera stessa da Sebastiano Sirca, cugino di Marianna, innamorato di lei.
Nel libro la biografia dell'auttice ed una nota sulla sua poetica.

Grazia Deledda Born in Nuoro, into a bourgeois family, September 27, 1871. She was a Italian writer whose works won her the Nobel Prize for Literature for 1926. She died in Rome at the age of 64, August 15, 1936.
Deledda's whole work is based on strong facts of love, pain and death upon which rests the feeling of sin and of an inevitable fatality.
In her works we can recognize the influence of the verism of Giovanni Verga and, sometimes, also that of the decadentism by Gabriele D'Annunzio.
In Deledda's novels there is always a strong connection between places and people, feelings and environment. Her work has been highly regarded by Luigi Capuana and Giovanni Verga. The environment depicted is that one harsh of native Sardinia, but it is not depicted according to regional veristic schemes neither according to the otherworldly vision by D'Annunzio, but relived through the myth.
In the book, a biography of the author.

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