MANUALE DI DEMOCRAZIA Il dibattito femminile alla Costituente su parità , famiglia e lavoro

Dall’introduzione :
“Non c’è un perché in assoluto per questo titolo al quale ho pensato dall’inizio, da quando questo libro ha cominciato a prendere forma nella mia mente , in effetti non è un vero manuale e non vi sono scritte ricette su come fare , gestire e mantenere la Democrazia.
Democrazia è solo un nome astratto per un tipo di vita che conosciamo perché ci siamo nati dentro , è sinonimo di libertà e di rispetto, è tutto quello che abbiamo: una parola preziosa per la quale sono morti in tanti in tutti i tempi e in tutte le epoche.
In questo libro si puo’ trovare uno spunto di riflessione, un’idea per ripartire….., un ideale per riflettere, in fondo sono solo sessant’anni che noi donne (italiane)abbiamo il diritto di voto!”

La conoscenza parte dalla consapevolezza. Solo quando mi sono chiesta il perché ho dovuto lottare per entrare a far parte della Polizia di Stato, nel 1984, ho capito cosa fossero state le “lotte per la parita”. Avevo vissuto “di striscio” il ‘68, ma il mio percorso è stato diverso.
Dal nonno Partigiano alla Laurea in Scienze Politiche. Una Tesi su Filomena Delli Castelli, una donna abruzzese che fece parte della Costituente per la DC. Una vita completamente diversa e in un un contesto completamente diverso. Dalla Liguria all’Abruzzo con l’interesse di approfondire la questione femminile. Gli studi, il lavoro la famiglia, temi sempre attuali, da quel lontano (vicinissimo , pero’) 1948. Anno della promulgazione della nostra Carta Costituzionale.
In questo libro traccio la nascita dei diritti femminili, partendo dalla mia storia personale , a ritroso, per capire la lentezza del cambiamento sociale. Per noi donne, ovviamente. Una ricerca accurata , ma resa di facile lettura. I capitoli che adoro sono quelli sulla nascita delle associazioni femminili, con lo scopo di portare le donne al voto (il primo) e poi i dibattiti , ma soprattutto lo sguardo al futuro. Intendo aggiungere, nella prossima ristampa, il dibattito che si sta verificando adesso sulla nuova legge elettorale e la raccolta di firme per la “doppia preferenza di genere”. Anche qui le donne si dividono, tra chi è favorevole al 50 % , chi invece vede in questo una sorta di riserva, altre che vorrebbero invece fondare il partito delle donne (come alcune di noi…) Personalmente me ne frego del rischio di emarginare gli uomini, loro che per lungo tempo hanno emarginato noi, producendo una società monca, che non prende in considerazione le necessità di una maggioranza, ancora più produttiva…(se vogliamo intendere come produttività, anche il fatto di “fare” figli…)
Manuale di democrazia è un saggio storico politico, ove si coglie il passato , si parla del presente e si auspica un futuro,anche ,nelle mani delle donne .
Solo per una questione di Democrazia, solo Democrazia.

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