Milano ancora ieri: Luoghi, persone, ricordi di una città che è diventata metropoli (Il divano)

Una Milano borghese, aristocratica, illuminata, industriosa. Piena di angoli che non ti aspetti, di colori e di umori, di luoghi appartati e nascosti, cortili rischiarati da un glicine, balconi, cucine fumanti, negozi, palazzi signorili e caseggiati popolari, abitata da artigiani intenti a mestieri oggi scomparsi o sconosciuti. Giardini, antichi caffè tra specchi e boiseries, quelle strade del centro sempre in curva, quasi a rincorrersi. Una fotografia nostalgica di una metropoli unica, ma che riesce a cogliere delle sue tradizioni, i tratti essenziali, quelli che davvero contano.

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Alberto Vigevani

L'invenzione

L'invenzione di

Sullo sfondo di una bellissima Milano, in una periferia borghese tra le due guerre attraversata da filari di tigli, si svolge la storia narrata in questo libro. Storia di una amicizia tra due ragazzi ebrei, uno dei quali malato. Su tutto aleggia la guerra imminente, la fine di un'epoca. Cronaca di una frequentazione nata per caso e quasi controvoglia, più per compiacere le famiglie amiche che...

L'invenzione

L'invenzione di

Sullo sfondo di una bellissima Milano, in una periferia borghese tra le due guerre attraversata da filari di tigli, si svolge la storia narrata in questo libro. Storia di una amicizia tra due ragazzi ebrei, uno dei quali malato. Su tutto aleggia la guerra imminente, la fine di un’epoca.

Un certo Ramondès

Un certo Ramondès di

“Un giorno di marzo un certo Ramondès partì dalla Gare de Lyon per raggiungere, via Svizzera, Milano”. Il marzo è quello del 1940, pochi mesi prima dell’entrata in guerra dell’Italia a fianco della Germania di Hitler: un intellettuale di modesto livello, che si è dovuto adattare a lavorare come informatore per i servizi segreti francesi, viene incaricato di sondare gli umori...