Senza arrendermi

Roberto Tedesco nasce il 3 agosto 1943 a Castions di Zoppola, un piccolo paese del Friuli occidentale, da una famiglia di contadini. Frequenta la scuola Professionale a Pordenone. Si trasferisce a Milano nel ’61 e lavora come operaio, poi come disegnatore tecnico. Nel ’70 si diploma geometra a Monza. Si specializza nel ruolo commerciale e svolge importanti incarichi in note aziende. È nominato dirigente nel ’79. Lascia il lavoro dipendente nel ’94 e diventa imprenditore. Oggi ha avuto l’ardire di scrivere la propria storia. Il libro narra il progressivo cammino di un ragazzo che insegue il sogno di una carriera ambiziosa, passando attraverso il ricordo delle sue passioni, degli amori e delle audaci imprese giovanili, ma anche dei piaceri e dei dolori dell’età matura. Guidato dall’amore per il suo Friuli, l’autore descrive gli anni meravigliosi vissuti nella sua terra d’origine, e poi quelli trascorsi nella città in cui si trasferì appena diciottenne, in un momento socio-politico difficile. Egli ha voluto raccontare i momenti della propria vita che lo entusiasmarono per la loro bellezza e originalità, immaginando di consegnarli a qualcuno che li potesse condividere e poi trasmettere. Come in ogni storia personale, leggendola si potranno cogliere delle ombre, ma esse non attenuano le molteplici luci che costellano il luminoso percorso di quegli anni; tra queste, emergono i successi nel lavoro e nella famiglia, che resero il cammino del protagonista meno arduo e più significativo.

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