Luigi Sturzo: 2 (Siciliani)

Luigi Sturzo (Caltagirone, 1871 - Roma, 1959) unì al fisico esile e malaticcio uno straordinario vigore di pensiero e di azione. Ordinato sacerdote preferì agli studi filosofici e teologici l’impegno politico: organizzatore delle prime cooperative operaie in Sicilia, pro-sindaco di Caltagirone per quindici anni, fondatore del Partito Popolare Italiano, strenuo oppositore del fascismo nei lunghi anni dell’esilio, autore di opere fondamentali nel campo della sociologia e della scienza politica, al suo rientro in patria dopo la Liberazione fu la coscienza critica (spesso inascoltata) della DC. Coronò la sua eccezionale carriera politica con la nomina a senatore a vita. La sua grande coerenza, il suo spiccato senso etico e la sua forte indipendenza di idee gli costarono spesso l’ostilità e la diffidenza delle gerarchie, non esclusa quella vaticana. Luigi Sturzo è un esponente tra i maggiori in Europa del cattolicesimo democratico; tra i più significarivi pensatori politici dell’Italia contemporanea, è un protagonista egregio di decisive esperienze della vita nazionale la cui memoria, oggi, è spesso contesa da partiti e movimenti di massa in crisi di identità.

NOTE
Eugenio Guccione è ordinario di Storia delle dottrine politiche nell’Università di Palermo e direttore della rivista quadrimenstrale “Storia e Politica”. Si è occupato del pensiero politico italiano e francese del XIX e XX secolo con ricerche sul cristianesimo sociale, sul cooperativismo, sul federalismo e sul rapporto della cultura laica e il movimento cattolico. Tra le sue numerose monografie alcune riguardano Luigi Sturzo pensatore politico e protagonista della storia italiana ed europea.

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