Solo per giustizia: Vita di un magistrato contro la camorra (Piccola biblioteca oscar Vol. 651)

Raffaele Cantone, magistrato napoletano dell'antimafia, ripercorre in queste pagine la propria esperienza e ci mostra come un bravo studente di Giurisprudenza che voleva fare l'avvocato sia finito per diventare il nemico numero uno dei boss di Mondragone e Casal di Principe. Non per una sorta di vocazione missionaria, ma tramite un percorso graduale e, talvolta, persino casuale, dove però rimane sempre salda un'originaria passione per il diritto. Come vive una normale famiglia da anni sotto scorta in un territorio ad alta densità camorristica? Come è fatto il lavoro quotidiano di un pubblico ministero? Tutto questo Cantone ce lo racconta con l'autorevolezza del magistrato, ma con totale assenza di retorica e limpida sincerità. Libro profondamente personale e proprio per questo di altissimo valore civile, Solo per giustizia è una lettura obbligatoria per chiunque voglia capire lo sconcertante potere delle mafie, ma anche apprezzare meglio l'impegno dei molti uomini che per senso di dovere e con grandi sacrifici continuano a far funzionare nel nostro difficile Paese lo stato di diritto.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Raffaele Cantone

Il male italiano: Liberarsi dalla corruzione per cambiare il Paese (Saggi italiani)

Il male italiano: Liberarsi dalla corruzione per cambiare il Paese (Saggi italiani) di

Per troppo tempo gli italiani si sono rassegnati a una rete di malaffare che avvinghia e soffoca tutte le forze del Paese: la politica, l’imprenditoria, gli uffici pubblici, fino a minare le fondamenta della vita civile. È un sistema paralizzato, dove le bustarelle sono l’unico metodo per sbloccare una pratica o conquistare un appalto, che inghiotte le risorse necessarie per far ripartire l’eco...

Il diritto non basta: Dieci lezioni sull'anticorruzione

Il diritto non basta: Dieci lezioni sull'anticorruzione di

Ogni volta che un politico o un funzionario prende una decisione che riguarda la costruzione di opere pubbliche e infrastrutture e rilascia un documento ufficiale, oppure sceglie un membro del consiglio di amministrazione di una società partecipata, esiste il rischio di corruzione. Eppure negli ultimi decenni in Italia la lotta alla corruzione si è intensificata, dotandosi di strumenti capaci d...