Il sesso inutile (BUR OPERE DI ORIANA FALLACI)

“Le donne non sono una fauna speciale e non capisco per quale ragione esse debbano costituire, specialmente sui giornali, un argomento a parte: come lo sport, la politica e il bollettino meteorologico.” Così Oriana Fallaci nella premessa a Il sesso inutile, il primo libro che pubblica con Rizzoli, nel 1961. L’anno precedente, inviata de “L’Europeo”, è in Oriente per un’inchiesta sulla condizione delle donne. A Karachi assiste al matrimonio di una sposa bambina; in Malesia conosce le matriarche che vivono nella giungla; a Hong Kong le cinesi non hanno più i piedi fasciati ma le Intoccabili abitano ancora sulle barche, senza mai scendere a terra; a Kyoto affronta il mistero delle geishe. Il viaggio si conclude a New York, dove il progresso ha reso più facile la vita delle donne costringendole a confrontarsi con “un mondo di uomini deboli, incatenati a una schiavitù di cui non sanno liberarsi”.
Un reportage memorabile, capace di restituirci un mondo oggi non sempre avvicinabile, colto con decenni di anticipo dallo sguardo profondo, sicuro e lungimirante di una grande scrittrice.

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Il sesso inutile di Oriana Fallaci: un libro dedicato a tutte le donne del mondoRecensioniLibri.org

Mi venne in mente che i problemi fondamentali degli uomini nascono da questioni economiche, razziali, sociali, ma i problemi fondamentali delle donne nascono anche e soprattutto da questo: il fatto d’essere donne. Il sesso inutile è il secondo libro scritto da Oriana Fallaci ed è anche uno dei miei preferiti. Pubblicato nel 1961, anche questa volta siamo di fronte ad un libro nato da un’inchiesta giornalistica che la... Continua…

Piace a 0 persone

Registrati o accedi per rispondere.

Altri libri di Oriana Fallaci

1968

1968 di

"Ricordo l'estate del 1968. Rientrai a New York dodici ore dopo l'assassinio di Robert Kennedy. In aprile Martin Luther King, in giugno Robert Kennedy. Le fotografie dei bambini che morivan di fame nel Biafra, i combattimenti fra gli arabi e gli israeliani, i carrarmati sovietici a Praga, i vandalismi degli studenti borghesi che osano invocare Che Guevara e a scuola ci vanno con la fuoriserie...

Solo io posso scrivere la mia storia

Solo io posso scrivere la mia storia di

Oriana Fallaci ha vissuto la Storia: lo ha fatto dalle trincee in Vietnam e dagli uffici della Casa Bianca, così come dalla tenda di Gheddafi o dal quartier generale di Khomeini. Ha subito sparatorie e bombardamenti, ha testimoniato "l'umana crudeltà e imbecillità", e con lucidità ha saputo riconoscere il più grande incubo del Ventunesimo secolo: il terrorismo globale. In una vita dedicata...

La paura è un peccato VINTAGE: Lettere da una vita straordinaria

La paura è un peccato VINTAGE: Lettere da una vita straordinaria di

Oriana Fallaci odiava scrivere lettere perché le rubavano tempo prezioso al lavoro sui libri. Eppure nessuno più di lei ha legato il suo nome alla scrittura epistolare. Fin dagli esordi nel giornalismo ha tenuto una fitta corrispondenza pubblica e privata con i protagonisti della politica, della cultura, del giornalismo, da Andreotti a Nenni, da Ingrid Bergman a Shirley MacLaine, da Henry...

Le radici dell'odio VINTAGE

Le radici dell'odio VINTAGE di

Abbiamo paura di non essere sufficientemente allineati, obbedienti, servili, e venire scomunicati attraverso l’esilio morale con cui le democrazie deboli e pigre ricattano il cittadino. Paura di essere liberi, insomma. Di prendere rischi, di avere coraggio.” Oriana Fallaci ha pronunciato queste parole nel 2005 quando decide di raccontare il suo “diritto all’odio”. Sono riflessioni che...

Solo io posso scrivere la mia storia

Solo io posso scrivere la mia storia di

Autoritratto di una donna scomoda. “Nella mia vita ho visto molte brutte cose. Molte. Sono nata in una tirannia, sono cresciuta in una guerra, e per gran parte della mia esistenza ho fatto il corrispondente di guerra. Per anni (in Vietnam, otto) ho vissuto al fronte. Ho seguito battaglie, ho subito sparatorie e cannoneggiamenti e bombardamenti, ho testimoniato l’umana crudeltà e...

I sette peccati di Hollywood (Best BUR)

I sette peccati di Hollywood (Best BUR) di

È il 9 gennaio 1956 quando Oriana Fallaci, inviata de “L’Europeo”, giunge per la prima volta a Hollywood per comprenderne i meccanismi nascosti e raccontare senza filtri il mondo del cinema e i suoi segreti. Negli anni seguenti Oriana torna nuovamente negli Stati Uniti, va a visitare le dimore degli attori, entra negli studios e partecipa a feste esclusive, illuminando ipocrisie,...