Le Legioni Romane dalla fondazione di Roma alla caduta dell'Impero Romano: Opera Omnia (Storia di Roma)

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Le Legioni Romane dalla fondazione di Roma alla caduta dell'Impero Romano: Opera Omnia (Storia di Roma)
Autore
John Unknown
Pubblicazione
29 maggio 2016
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La parola legione deriva dal latino lègere, raccogliere, si chiamò così originariamente tutta la forza che lo Stato romano, ai tempi di Romolo, poteva raccogliere sotto l’insegna. Non era una grande forza, un grande esercito. Le tre tribù originarie dovevano fornire ciascuna mille uomini di fanteria e cento cavalieri; e perciò tutto l’esercito, cioè tutta la legione, fu di 3000 fanti e di 300 cavalieri.

Servio Tullio, modificando la compagine militare e chiamando a parteciparvi tutti i cittadini, allargò molto l’esercito. La legione fu composta allora di 4200 fanti, così divisi: 1200 astati (o soldati di prima linea), 1200 principi (o soldati di seconda linea) e 800 triari (o soldati di terza linea). Vi erano inoltre 600 rorarii e 400 accensi. Questi ultimi erano soldati vestiti alla leggera, che poi furono chiamati vélites.
Pian piano anche il numero delle legioni aumentò. I veliti scomparvero e furono sostituiti da soldati specializzati che però non facevano parte della legione, ma costituivano corpi a parte: essi erano sagittarii (tiratori di saette), ferentarii, funditores, ecc.
La legione veniva poi divisa in dieci coorti, di tre manipoli ciascuna, e ogni manipolo in due centurie. Ogni legione ai tempi della repubblica era comandata da un tribuno, e più tardi da un legato, che aveva sotto di sé sei tribuni, un prefetto del campo, 95 centurioni e 59 optiones o sottotenenti. Aveva poi i suoi medici, veterinari, musicisti, aruspici, operai, contabili. Sotto Traiano le legioni erano trenta. Ognuna aveva un nome speciale e un numero.
Celebre è la Legione fulminante. Secondo una tradizione raccontata anche da scrittori pagani, durante una guerra i Romani comandati da Marco Aurelio stavano per aver la peggio, quando una legione composta tutta di cristiani a furia di preghiere ottenne che scoppiasse un gran temporale, nel quale l’esercito nemico fu messo in fuga a furia di fulmini. Marco Aurelio ordinò allora che la legione portasse il nome di legione fulminante e che si sospendesse ogni persecuzione contro i cristiani.
Altrettanto celebre è la Legione tebana. Aveva questo nome perché reclutata tutta in Tebaide e composta di tutti soldati cristiani; fu due volte decimata e poi massacrata per ordine dell’imperatore Massimiano Ercole, per aver negato di sacrificare agli Dei.
Questo eBook, i cui contenuti sono tutti nel Pubblico Dominio, ripercorre in 364 pagine la Storia delle Legioni Romane. Vi chiederete perché acquistare un eBook i cui contenuti sono reperibili sul web? Per un semplice motivo. Dovreste stare a saltare da una pagina web all’altra, mentre, nel presente eBook, gli argomenti sono stati riuniti in un tutto organico e sequenziale, a cui sono state aggiunte innumerevoli illustrazioni.
Schriftsteller Verschiedene è la traduzione in tedesco di Autori Vari.

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