Morte a New York

L'agente dell'FBI Dave Russell osserva in silenzio e con il suo solito atteggiamento distaccato la scena del crimine. “L'assassino aveva bisogno di creare un'atmosfera particolare che ricreasse una rappresentazione teatrale”. Queste sono le sue prime riflessioni, appena arriva nel vicolo e cerca di valutare perché l'assassino abbia scelto un abbigliamento così vistoso e appartenente a un'epoca lontana dalla New York cupa che accoglie sulla scalinata di marmo di una chiesa sconsacrata il corpo di una giovane donna con un pugnale affondato nel petto.

Dave Russell non ama essere distratto dalle sue congetture e lavorare all'FBI, in una città come New York, non ha migliorato il suo carattere scontroso: i rapporti con i suoi colleghi sono sempre tesi e pieni di polemiche.

I suoi occhi di ghiaccio scrutano minuziosamente ogni incertezza o imprecisione nel lavoro degli agenti della scientifica, mentre con il medico legale Ellen Thompson, ha continui battibecchi, che sfociano in litigi, ogni volta che si incrociano in un'indagine.

Molto spesso, la ragazza gli rinfaccia la sua arroganza di credere importante e fondamentale solo il suo lavoro investigativo, ma l'agente Dave Russell è fatto così: impulsivo, ma anche intuitivo, per questo, davanti alla scena del crimine, è già convinto che non sarà un omicidio isolato. Trascorre solo un giorno dal ritrovamento della prima vittima, e il presentimento di Dave si tramuta in realtà.

Gli omicidi si susseguono e le prove per trovare l'assassino sono inesistenti; il serial killer colpirà ancora senza modificare il suo modus operandi.

Dave Russell insieme al suo collega, Lucas Baker, troveranno diversi sospettati da valutare, alibi farraginosi, moventi misteriosi, mentre il killer sembra prendersi gioco di loro con la sua enigmatica 'firma': una parola ogni volta diversa, come i colori usati per tracciarla sul ventre delle vittime, colore che corrisponde ai vestiti che le donne indossano.

Russell e Baker devono districarsi tra i tanti attori di questa complicata trama omicida. Ognuno sembra interpretare una parte che cambia costantemente, mentre la verità sembra sempre più lontana e sfuggente. Quando finalmente si paleserà, lascerà ferite profonde, anche nell'animo del protagonista, rivelandogli risvolti di una vita che fino a quel momento non aveva mai considerato.

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