La Notte dei Misteri (I Classici del Poliziesco)

Compra su Amazon

La Notte dei Misteri (I Classici del Poliziesco)
Autore
Guglielmo Queuxini
Pubblicazione
15 settembre 2016
Categorie
Tutto inizia a Londra il 21 gennaio 1942. Un intero sobborgo di Londra va a fuoco.

L’azione si sposta poi nell’anno 1968. Una sera nella condotta di Liezen del dottor Hofer, sostituito al momento dal dottor Paul Steiner si presenta uno strano individuo che si vuol far medicare la mano che è stata ferita a seguito di uno scoppio. Lo strano individuo offre al dottor Steiner, perché non faccia rapporto alla polizia, la somma di cento scellini. Il dottor Steiner finisce per accettare. Lo strano individuo è appena andato via che subito dopo si presenta una misteriosa, quanto bella e affascinante, ragazza che prega il dottore di seguirla alla Fattoria di Schwarz in quanto un uomo sta per morire. Il dottor Steiner la segue e per lui inizia l’incubo. Prima rischia di morire a causa di un liquore avvelenato e poi per il morso di un cobra.
Ma chi sono i misteriosi individui che vogliono eliminarlo e perché?
Tutto attorno a lui regna il mistero più fitto ed egli stesso non sa più riconoscere chi sono i suoi amici o i suoi nemici. Che vogliono da lui i coniugi Balázs? Perché la signora Balázs che non è né una civetta né una donna in cerca di avventure veste sempre in modo così osè?
“Trovai la signora Balázs, una bella donna alta, sui quaranta anni, ben fatta, che aveva due bambine una di dodici e una di quattordici anni. Rimasi impressionato dal suo modo di vestire che mal si adattava a quello di una donna di casa. Il vestito che indossava era di stoffa di lamé così sottile e così aderente alla pelle da rivelare e disegnare in rilievo le sue perfette forme. Inoltre lasciava poco spazio all’immaginazione: era evidente che non portava nulla sotto il vestito, neanche uno slip. La scollatura rotonda dell’abito si riuniva, in fondo alle spalle, sottolineando con la sua grande curva la bellezza del collo della donna e copriva a malapena la punta dei suoi seni. Bastava si chinasse minimamente in avanti o si sedesse, perché il seno apparisse per intero.”
Perché la bella e misteriosa Maria Ehrich lo mette in guardia dai coniugi Balázs che è una semplice famiglia di commercianti?
E che mistero racchiudono le enormi casseforti che si trovano nella fattoria Schwarz?
“Davano l’impressione di essere state rimesse a nuovo. In alcuni angoli era ancora percepibile la ruggine, come se fossero state immerse nell’acqua. Dovevano essere di prima della seconda guerra mondiale, perché su di esse vi era impressa a fuoco la svastica nazista. La marca delle casseforti era la Juwel, una prestigiosa società italiana di casseforti sorta intorno al 1922.”
Il mistero trova il suo epilogo nella Cattedrale di Rouen. Un mistero impensabile, ma logico con il concatenarsi della storia, tanto che un lettore smaliziato, cogliendo tutti gli indizi che l’autore sparge qua e là, può scoprirlo, o quanto meno immaginarlo.
Un giallo perfetto nella trama e nell’andamento della narrazione.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo