La zecca e la rosa: Vivario di un naturalista domestico

Compra su Amazon

La zecca e la rosa: Vivario di un naturalista domestico
Autore
Maurizio Maggiani
Editore
Feltrinelli Editore
Pubblicazione
24 novembre 2016
Valutazione
(1)
Categorie
Un libro illustrato ed elegante che ci restituisce l’intimità con le cose della natura, che sanno diventare, attraverso l’occhio e la poesia di Maurizio Maggiani, cose della vita, cose del mondo.
Gatti, uccellini, campi e orti, tenerezza dei mattini e violenza dei cieli: Maggiani ci accompagna dentro le piccole meraviglie che rendono la vita più grande. Ed è lui stesso che ce lo racconta così: “Sono nato in un paese di campagna nel cuore della miseria degli anni cinquanta, sono stato cresciuto alla confidenza con tutto ciò che ha vita e va bene per la vita, chi mi ha educato aveva più parole per le piante e le bestie che per i cristiani, mi è stato insegnato a guardare e ascoltare e odorare e toccare ogni creatura e capire cosa ne veniva di buono e cosa di cattivo, evitando con cura di disturbare Creato e Creatore. Niente era mio, ma sono stato principe degli orti e barone dell’uva fragola, re dei fossi e granduca dei pesciolini che ci nuotavano dentro. Sono tornato a vivere nella campagna, i miei vicini sono tutti quanti contadini e continuano a parlare più volentieri con le creature che con i cristiani, a parte la miseria è tutto quanto rimasto più o meno allo stesso modo. E allo stesso modo prendo e vado per fossi e orti a toccare, ascoltare, guardare e odorare, considerare l’infinito universo di ciò che vive, evitando di disturbare. A meno che, metti, non mi ritrovi tra i peli la zecca assassina”.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

La zecca e la rosaMangialibri

C’è Beniamino, un olivo che da una piccola talea fatta in una lontana estatina dei morti, adesso, storto e spelacchiato se ne sta in mezzo ad un filare lontano da casa sua. Curato da tutte le possibili infestazioni e malattie, è cresciuto in una tinozza e per lunghi anni ha regalato, una volta superati i dieci anni, quattro bei barattoli di olive a stagione. Più che una pianta Continua…

Piace a 0 persone

Registrati o Accedi per rispondere.

Altri libri di Maurizio Maggiani

I figli della Repubblica: Un'invettiva (I narratori)

I figli della Repubblica: Un'invettiva (I narratori) di

Beati, beati, beati noi che siamo entrati nella gioventù osservati ma non pedinati, controllati ma non compressi, repressi ma non asserviti. E mai depressi. Perché eravamo nati nell’aurora e cresciuti volgendo lo sguardo al mezzodì della Repubblica pur sempre nata dalla vittoria di un popolo di intrepidi sul nazifascismo.

L'amore

L'amore di

Maurizio Maggiani celebra l’amore con un romanzo cantabile come una canzone.Nell’arco di una giornata, che sembra qualunque e si scopre invece particolare, lo sposo rie­voca i suoi amori, da quelli acerbi della giovinezza fino all’ultimo, senza malizia, pieno di dolcezza e comprensione.

La regina disadorna

La regina disadorna di

Un prete ragazzo e una regina bambina. Lo scenario solennemente operaio del porto di Genova e quello solennemente primitivo di un'isola sperduta nel Pacifico. Due vite si sfiorano alle miracolose altezze dell'innocenza e della giovmezza sopra i paesaggi del secolo, le ferite della storia, l'invadenza del caso. E a segnare l'umana avventura della moltitudine di personaggi che si muovono intorno,...

Il viaggiatore notturno

Il viaggiatore notturno di

?Il centro dell'Universo è rigurgito della Terra rappreso in purissimo cristallo. L'Hoggar. Semplicità.” Uno studioso delle migrazioni animali siede sul colle dell'Asekrem, contempla un tramonto stordito di colori e attende il passaggio delle rondini. In quel deserto – povero, essenziale, nudo – si avverte la prossimità alla nuda, utile bellezza dell'esistere, come forse l'aveva sentita il mon...

Operette morali (I grandi classici riscritti)

Operette morali (I grandi classici riscritti) di

“Quando altro frutto non ci venga da questa navigazione, a me pare che ella ci sia profittevolissima in quanto ci fa cara la vita, ci fa pregevoli cose che altrimenti non avremmo preso in considerazione.” È il celebre monito di Colombo che scruta pensoso l’orizzonte dal ponte della sua nave in uno dei pi? famosi dialoghi leopardiani, magistrali racconti filosofici venati di ironia e disincanto....