OKEY, CAPO !: 35 anni della mia vita a fianco dell'uomo con il Braccio d'oro

Da quando ho cominciato a disegnare fumetti ho lavorato per 42 anni senza interruzione per la casa editrice di Renato Bianconi ma, ancora oggi, mi sento in difficoltà a stigmatizzare il rapporto avuto con lui nei 35 anni passati al suo fianco, dal 1958 al 1993, anno della sua morte.
Ho cercato spesso di capire se avessero un fondamento alcuni giudizi espressi nei suoi confronti quand'era ancora in vita ma temo di non esserci mai riuscito.
L'ho sentito definire da qualcuno "editore di serie B", da qualcun altro un "incompetente", e da altri ancora addirittura un "filibustiere"!
Ma le circostanze in cui sono state emesse queste valutazioni erano sempre particolari e di carattere personale da parte di chi le pronunciava.
"Editore di serie B" poteva essere stato definito forse da un concorrente invidioso del suo successo; "incompetente" da un autore che non si era sentito apprezzare il suo lavoro in una richiesta di collaborazione, e "filibustiere" da qualcuno che aveva avuto problemi economici con la casa editrice o con il fallimento della G.B.M.; ma, in entrambi i casi, Bianconi non ne era l'unico responsabile.
Ho pensato di ripercorrere quegli anni un po' per tentare ancora di chiarire queste cose e un po' per tracciare una sommaria autobiografia mirata a quegli aspetti della mia vita e della mia esperienza in cui la figura di Renato Bianconi ha avuto una presenza predominante.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo